Aggiornamento al : 26-04-2009

Aggionamenti Piano Casa e Piano C.A.S.E.

Il Consiglio dei Ministri straordinario a L’Aquilache ha approvato il decreto-legge per le zone colpite dagli eventi sismici in Abruzzo.


Il Governo ha stanziato 8 miliardi di euro per i prossimi tre anni, di cui 1,5 per l'emergenza e 6,5 miliardi per le successive fasi della ricostruzione.

Entro 5-6 mesi al massimo saranno costruite vere e proprie case e non baracche, come è avvenuto in altre analoghe circostanze, realizzate con criteri di innovazione tecnologica, risparmio energetico e protezione dalle azioni sismiche – per ospitare temporaneamente gli sfollati, per una spesa di 700 mln di euro; successivamente queste case saranno destinate a giovani coppie e studenti universitari. Per realizzare questo primo intervento sono già state individuate 15 aree su cui costruire piattaforme antisismiche di cemento armato sulle quali realizzare questi complessi che saranno dotati di are commerciali, servizi e spazi. Per questo intervento è stato coniato un acrostico molto semplice ma efficace preso dalle iniziali di parole che in questi ultimi tempi sono alla base della nuova edilizia, il progetto si chiamerà:

"Piano C.A.S.E."

"Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili".

Il sistema adottato dal governo è innovativo in quanto non è lo stato che interviene per costruire le case ma è il singolo cittadino danenggiato e quindi con questo sistema si spera che la cosa venga velocizzata al massimo perchè ovviamente il privato danneggiato ha tutto l'intyresse di far presto. In attuazione di questo piano per la costruzione di nuove case ingibili o distrutte il proprietario ha ha disposizione fino 150.000, con il sistema del credito d’imposta e di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato; per le abitazioni non principali, contributi anche in credito d’imposta. Come funzioni in pratica questo sistema lo dovremo poi approfondire in seguito in quanto è una cosa che forse va bene a parole ma poi se si scende nel dettaglio non ci sembra un sistema molto efficace. In sintesi poi a pagare è sempre il singolo. Se si fa un esempio pratico a caldo su questo sistema, per un dipendente dello sttao che paga mediamente 4000 euro l'anno di ritenute d'imposta per ammortizzare 150.000 euro ci vogliono 37 anni, come fa ad avere i soldi subito per costruire e ammortizzxarli in 37 anni ? Forse Tremonti che è molto barvo a far di conto lo spiegherà meglio ai terremotati che per il momento ci hanno capito poco. Il decreto prosegue con indennizzi per le attività produttive ecc.
Dal sito ufficiale del Governo potrete visionatre il filmato del Consiglio dei Ministri che si è tenuto a l'Aquila

 



Clicca

I Provvedimenti del Governo

Clicca


PIANO CASA

La dolorosa e quanto mai disastrosa pausa dovuta al terremoto che ha colpito le popolazioni dell'Abruzzo ha indotto tutti ad una riflessione profonda e doverosa e su l'argomento si è avuto un rallentamento di prese di posizione da parte di tutte le regioni italiane. Tuttavia si è continuato a lavorare in sordina ma con spirito costruttivo da parte di tutti coloro che sono stati coinvolti ad analiizare modi e metodi per rilanciare il settore dell'edilizia colpito e non poco, dalla crisi economica. Da un analisi dettagliata di quello che è trapelato dalle regioni abbiamo estrapolato le intenzioni e le linee guida che saranno adottate singolarmente zona per zona.

Partiamo dal Nord

Veneto - La regione, come si ricorderà, è stata la prima a legiferare anticipando quanto annunciato dal Governo licenziando anche un provvedimento che estende un premio di cubatura ai capannoni industriali a patto che sia le demolizioni che le ricostruzioni, valorizzino il risparmio energetico. Alla luce delle nuove situazioni le misure antisismiche saranno inserite nelle nuove progettazioni prima del 30 giugno 2009, giorno in cui entreranno in vigore le nuove norme tecniche per le costruzioni. Una copsa importante è quella dell'introduzione di ampliamenti e sopraelevazioni anche ai condomini e centri storici, il bonus per la demolizione e ricostruzione supererà i limiti dell’accordo Stato – Regioni, salendo probabilmente dal 35% al 50%. Il termine posto per questi interventi non dovrà suoperare i 24 mesi.

Friuli - Introdurrà norme che prevederanno criteri antisismici più rigorosi e verifica delle strutture esistenti situate nelle province di Udine e Pordenone.

Piemonte - .Nonostante che la regione avesse già previsto la possbilità di ampliamenti per le case mono e bifamilari si calcola che siano circa 700.000 quelle che non hanno richiesto questo intervento in quanto non interessati all'operazione. Si spera che le nuove norme e Il bonus del 35% in caso di demolizione e riedificazione vincolato però al mantenimento della destinazione d’uso originaria possa incentivare l'operazione. Contrariamente alle altre regioni in Piemonte il provvedimento non sarà a tempo ma permanente.Forse è una delle ragoni per le quali i piemontesi non si sono precipitati ad accogliere con tempestività il provvedimento.

Trentino Alto Adige - Stanziamento di 8 milioni per la riqualificazione energetica e 30 per la casa, di cui 20 per la generalità degli edifici e 10 per il recupero dei centri storici ed una serie di provvedimenti per le province autonome i cui dettagli sono reperibili localmente dai siti delle singole province.

Valle D’Aosta - E' imminente il varo di una legge che favoriorà il rinnovo del parco edilizio sotto il profilo del miglioramento ed ’efficienza energetica, fonti energetiche alternative, criteri di bioedilizia relativi ecc. Emergono proposte a favore del cittadino per la creazione di un’anagrafe degli edifici che è attuabile in una regione piccola come la valle d'Aosta e che però è stata negativa con la impossibilità di realizzarla in altre regioni.

Lombardia - Si attende la seduta di Giunta Regionale dopo l’emanazione del DL del Governo. Il piano avrà una durata minore, sembra 18 mes, e partirà con la riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica che ne hanno molto bisogno con un bonus e delle semplificazioni amministrative e burocratiche e interventi per il risparmio energetico. Altre notizie saranno pubblicate sui siti istituzionali.

Emilia Romagna - Sono attese linee guida della norma per l'housing sociale, viste le 30 mila famiglie in attesa di un alloggio pubblico e le oltre 52 mila che durante l'anno passato hanno usufruito di un sostegno all'affitto.

Liguria - Pieno per il recupero delle abitazioni sfitte non abitabili, oltre alla realizzazione di nuovi alloggi pubblici, che movimenteranno i capitali in funzione anticiclica. Possibilità di aumentare il bonus di cubatura sugli immobili esistenti dal 20% al 30% per le abitazioni di piccole dimensioni.


Centro

Toscana - Entro 90 giorni una Legge e cioè un vero e proprio Piano Paesaggistico. che avrà quali obiettivi quello di regolamentare gli interventi di ampliamento e disciplinare le manutenzioni straordinarie e introdurre forme di semplificazione per l’attività edilizia. Sarà monitorata sul sito della regione la frenetica attività in tal senso in quanto, la Toscana è sempre stata si in antitesi con quanto stabilito in sede governativa, ma ha adotato poi leggi regionali ad hoc ed è stata la prima a facilitare l'ampliamento delle costruizioni per ragioni familiari ed a promuvere la creazioni di piani strutturali per regimentare l'attività edilizia sul territtorio, piani che sono stati forieri di discordie, vedi quello di Firenze, che ha avuto una solenne recente bocciatura a causa delle note situazioni in seno alla giunta di Palazzo Vecchio con 'inquisizioni e dimissioni di numerosi assessori.

Marche - La regione ha predisposto il bando “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”, coperto con 7 milioni di euro da distribuire sul territorio ed altre innumerevoli agevolazioni che sono presenti sul sito istuzionale della regione ed in quelli dei singoli capoluoghi di provincia.

Umbria - sono già state approvate leggi con misure di semplificazione, come la super Dia e vari strumenti di meritocraticim la regione darà pieno appoggio al piano casa pirchè contenga incentivi antisismici e non deroghi ai piani urbanistici vigenti.

Lazio - Riserva un grande spazio all’housing sociale e solo per Roma è stata ottenuta la sospensione degli sfratti fino al 7 luglio e lo stanziamento di parecchi fondi destinati a vari settori. Per quanto concerne l’aumento delle cubature si potranno ricavare nuove abitazioni con il recupero dei sottotetti, questa sarebbe l'operazione che dovrebbe essere adottata su tutto il territorio nazionale in quanto si avrebbe un cospicuo aumento delle unità abitative senza intervenire sul territorio sfruttando gli involucri edilizi esistenti. Sarà data la possibilità anche di poter abbassare i solai in modo da poter avere locali di altezza media di ml. 2.40 e servizi di ml. 2.20. In linea con le disposizioni nazionali saranno approvati aumenti del 20% sugli edifici esistenti e del 35% su quelli da abbattere e ricostruire ecc. Quello del Lazio sarà indubbiamente il migliore Piano Casa in assoluto in campo nazionale che dovrebbe essere preso in esempio da tutte le regioni. Leggendo queste nuove norme ci viene da pensare a quante migliaia di denunce che sono statre effettuate dai comuni per l'esecuzione di lavori nei sottotetti e gli sproloqui dei Pubblici Ministeri che nei processi additavano i proprietari come mostri per avere creato un piccolo spazio nel sottotetto dove far dormire gli amici dei filgi. "E' uno scadalo signor Giudice, si voleva fare la mansardina !!! " Basta con queste ridicolezze.

Roma - In aprticolare come già detto stanzia forndi per ll’edilizia sociale attraverso l’assegnazione di 300 milioni dei 550 del piano casa triennale per le abitazioni popolari e bandi per l’acquisto dai privati degli alloggi esistenti ecc.

Abruzzo - Si è parlato e se ne parlerà più specificatamente in quanto gli interventi saranno regolamentati da leggi speciali .


Sud


Calabria - Stanziamenti da 230 milioni da indirizzare su tre direttrici: 60 per gli interventi contenuti nei contratti di quartiere dei Comuni, 155 per l'edilizia locativa e privata, 15 per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni Erp e private. Cautela sulle new town in quanto sarebbe controproducente allontanare i cittadini dal proprio ambiente.

Campania - Semplificazioni e accelerazione della spesa a sostegno delle costruzioni. Le misure anticicliche per housing sociale e aumenti volumetrici. Per gli interventi di verrà pubblica verrà incentivato il partenariato pubblico-privato. Recupero del patrimonio edilizio, con incentivi al risparmio energetico.

Basilicata - Completamento di 100 alloggi in corso d'opera e la realizzazione di 173 nuove abitazioni. L’aumento delle cubature seguirà i criteri delle disposizioni nazionali, che prevedono incrementi del 20% sugli immobili a uso residenziale esistenti e del 35% in caso di demolizione e ricostruzione secondo criteri antisismici ed ecocompatibili.

Molise
- che mira all'approvazione di una legge regionale entro 60 giorni. A differenza che in altre Regioni sono giudicate con favore anche le new town, da edificare in zone collaterali al capoluogo per l’allentamento della tensione abitativa.

Puglia - Più vincoli rispetto al Piano Casa nazionale con grande riguardo alle relatà specifiche del terrotorio. Non sarà incrementato il limite di ampliamento dei 200 metri cubi. Saranno esclusi dagli interventi i centri storici e le aree di pregio, oltre a quelle a rischio idrogeologico. Per quanto riguarda e demolizioni sranno possbili anche per gli edifici non residenziali e per i vecchi manufatti costieri che potranno essere spostati in aree limitrofe con un premio di cubatura del 35%. Previsti limiti per le sopraelevazioni e per le distanze per dei fabbricati nel rispetto dell’incolumità pubblica Saranno liberalizzate le installazioni di impianti per l’energia rinnovabile.

Sicilia - Priorità alla riqualificazione degli edifici nel rispetto dell’aumento delle volumetrie. Gli aumenti di cubatura del 20% potranno riguardare il volume totale degli edifici esistenti a uso residenziale e la superficie coperta nel caso di immobili con altra destinazione. Ammessa la demolizione e ricostruzione con aumento fino al 35% degli edifici precedenti al 1989, fuori dai moderni standard qualitativi.


Sardegna - Contraietà assoluta alla cementificazione delle coste. Ill Piano Casa sardo sarà pronto entro l’estate.. Saranno probabilmente aprovate norme per la ridefinizione del patrimonio residenziale e pubblico. Saranno esclusi dagli aumenti di cubatura: i centri storici, i parchi, le aree archeologiche e tutte le zone di con vincolo idrogeologico. Sono anche all’esame premi volumetrici per quanti intendono effettuare riduzioni e demolizioni in aree di prestigio, come quelle costiere, con spostamento delle cubature in zone limitrofe ma arretrate rispetto alla costa. Siamo curiosi da sapere cosa succederà alla villa di Berlusconi ...