Apertura B&B - Affittacamere - Appartamenti per vacanze

Regione Lazio

L'articolo 11 del regolamento regionale del 24 ottobre 2008 n.16 ( - Link alla pagina del sito della regione Lazio dove è consultabile on-line il regolamento scorrendo le pagine con la freccia nel frame di sinistra) - stabilisce le regole per l'apertura delle attività extra-alberghiere sia dal punto di vista procedurale, sia da quello degli allegati e degli endoprocedimenti che i Comuni della regione debbono richiedere agli interessati , attraverso gli sportelli SUAP - Nella griglia sottostante vengono riportati tutti gli adempimenti necessari
1) In primo luogo è necessario presentare presso le province o aziende provinciali del turismo o di promozione turistica usufruendo delle apposite modulistiche la domanda di apertura della struttura corredata di planimetria dei locali e di una relazione tecnica illustrante le caratteristiche della struttura stessa e quant'altro necessario per ottenerne la classificazione. Una volta ottenuto il documento deve essere allegato alla domanda o DIA o SCIA da presentare al Comune (si precisa che da questo punto di vista molti comuni non hanno ancora recepito i dettami della legge nazionale che per questo tipo di attività sottopone l'apertura di una struttura a SCIA e cioè Segnalazione Certificata di Inizio di Attività )
2) Apposita dichiarazione antimafia - (Dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPS 28 dicembre 2000 n.445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa - e successive modifiche, che attesti l'assenza delle cause ostative di cui agli articoli 1,12 e 92 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con RD del 18 giugno 1931 n.773 e all'art.10 della legge 31 maggio 1965 n.575 - Disposizioni contro la mafia - e successive modifiche e integrazioni)
3) Documentazione tecnica - Planimetria dell'unità immobiliare o della porzione immobiliare o dell'immobile, in scala 1:100 (o 50) sottoscritta da tecnico abilitato con indicazione della superficie utile dei vani, dell'altezza, del numero dei posti letto, dei vani comuni, dei vani riservati e delle eventuali aree di pertinenza.
4) Documentazione idonea a dimostrare la disponibilità dei locali, quali in particolare, gli atti di compravendita, locazione, usufrutto, incluso l'atto di assenso a firma autentica del proprietario o usufruttuario se diverso dal dichiarante, nonchè in caso di comproprietà, l'atto di assenso di tutti i comproprietari.
5) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, sottoscritta dal richiedente, attestante la conformità urbanistica e catastale alla normativa vigente.
6) Certificazione rilasciata da soggetto abilitato sulla conformità degli impianti alla normativa vigente in materia.
7) Documentazione attestante la stipula di apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti di terzi.
8) Per i B&B, nel caso di appartamento facente parte di un condominio , attestazione della comunicazione formale, attraverso raccomandata AR all'Amministratore dell'assemblea condominiale , dell'attività che si intende avviare .
9) Dichiarazione di possesso di cassetta contenente il materiale di primo soccorso e almeno un estintore anticendio.
Oltre a quanto sopra illustrato è necessaria l'attivazione della cosi detta DIA Sanitaria presso le competenti ASL per la somministrazione di alimenti e bevande.
Si precisa che, a parte le dichiarazioni che deve rilasciare il denunciante l'avvio dell'attività, l'intera pratica potrà essere curata a distanza mediante il servizio on line che viene offerto ai soci dell'Associazione ANBBA dal tecnico Geom.Cesare Gherardi. I servizi possono essere attivati mediante la compilazione di apposito form di richiesta e concordati con il geometra stesso che, nello specifico, potrà offrire il pacchetto completo comprendente anche la compilazione di tutta la modulistica necessaria.