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Protocollo HACCP
HACCP
D. L.vo
155/97 |
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Hazard
Analysis and Critical Control Point |
Dal 28
giugno 1998 è entrato in vigore il decreto legislativo 26 maggio 1997,
n.155, in attuazione delle Direttive 43/93/CEE e 96/3/CEE riguardanti
l’igiene dei prodotti alimentari sia in produzione che in vendita
e somministrazione; tale decreto stabilisce che tutte le aziende operanti
nel settore alimentare o che manipolino alimenti ecc. applichino un
Sistema di autocontrollo, basato sul cosiddetto metodo HACCP, al fine
di garantire e mantenere specifici standard di igiene e salubrità
dei propri prodotti in tutte le fasi dalla preparazione alla commercializzazione,
vendita e somministrazione.
Il D.
L.vo 155/97 prescrive che tutte le aziende del settore alimentare
mettano in atto un sistema di autocontrollo aziendale per garantire
l'igiene dei prodotti alimentari in tutte le fasi successive
alla produzione primaria.
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Il
D. L.vo 155/97 ha introdotto importanti novità in merito a: |
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preparazione,
trasformazione,
fabbricazione,
confezionamento,
deposito,
trasporto,
distribuzione,
manipolazione,
vendita,
fornitura,
somministrazione
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Il produttore
stesso è chiamato ad attuare l'autocontrollo avvalendosi dei princìpi
del sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).
L' HACCP rappresenta un approccio sistematico alla sicurezza alimentare
attraverso l'applicazione di alcune fasi preliminari (identificazione
e formazione di coloro che nell'ambito aziendale applicheranno il
piano HACCP, approfondimento sulla conoscenza globale del prodotto
e della relativa destinazione d'uso) e l'applicazione dei seguenti
7 princìpi fondamentali:
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Identificazione
e valutazione dei potenziali rischi per gli alimenti
Gli operatori devono individuare e valutare tutte le situazioni possibili
di rischio e quindi valutare la probabilità di rischio connessa col
processo.
Il processo di analisi deve perseguire i seguenti obbiettivi:
- Identificazione dei principali fattori di rischio igienico
- Valutazione dei pericoli identificati
- Individuazione di misure opportune per eliminare o ridurre a livelli
accettabili il pericolo.
È necessario in questa fase intervenire su quei rischi che possono
essere eliminati dal punto di vista tecnico. Per gli ulteriori rischi,
per i quali non è possibile intervenire con la bonifica, sarà necessario
mettere in atto un sistema specifico di controllo, così come previsto
nei passi successivi;
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Determinazione
dei punti critici di controllo "CCP" (Critical Control Points)
occorre intervenire sui rischi potenziali, tecnicamente non eliminabili,
identificando quelle fasi in cui sia necessario e possibile agire
con un sistema di controllo, con interventi mirati a minimizzare l'entità
del rischio.
A seconda del punto identificato è necessario assicurare la continuità
e la reattività del sistema di monitoraggio e controllo messo in opera.
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Determinazione
dei "limiti critici"
Per ogni CCP è necessario definire il campo di variazione dei valori
da misurare e i relativi limiti di intervento del controllo;
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Determinazione
dei sistemi di monitoraggio
un monitoraggio ottimale è una sequenza pianificata di osservazioni
o misure dei limiti critici, allo scopo di produrre una accurata registrazione
e di assicurare che i limiti critici siano mantenuti entro i valori
definiti per avere il prodotto sicuro.
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Determinazione
delle azioni correttive
Per ogni CCP è necessario sia previsto cosa fare nel caso di un fuori
controllo, cioè quando il valore di interesse misurato si avvicini
o superi i limiti di sicurezza.
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Verifica
e controllo finale
al fine di valutare il corretto funzionamento del piano HACCP.
Sono quindi da applicare sistemi, procedure ed analisi di vario tipo
per validare il piano e garantire l'igienicità finale del prodotto.
La tipologia, le frequenze delle operazioni da effettuare (analisi,
esami, campionamenti casuali) e le relative registrazioni sono pertanto
fondamentali nell'accreditare il percorso analitico del piano e dei
sistemi di monitoraggio e correttivi applicati;
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Determinazione
del sistema di gestione della documentazione
E' necessario predisporre una documentazione apposita al fine di assicurare
la conformità del piano di gestione sviluppato al sistema HACCP.
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L'ANBBA
in collaborazione con Prontogeometra ha stipulato una convenzione
per fornire ai propri associati un protocollo valido di autocontrollo
da sottoscrivere e tenere a disposizione delle autorità sanitarie
che potrà essere fornito on-line previo l'invio di apposito formulario-
Per attivare l'operazione è semplice basta compilare l'apposito form
di richiesta cliccando qui

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