| |
|
Verso la semplificazione dei contratti di compravendita
rogiti senza certificazione energetica
Un emendamento all’articolo 35 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008, il Governo cancella l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica all’atto di compravendita di interi immobili o di singole unità immobiliari, e l’obbligo, nel caso delle locazioni, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l'attestato di certificazione energetica.
Governo intende abrogare i commi 3 e 4 dell’articolo 6 del
Dlgs 192/2005, e i successivi commi 8 e 9 dell'articolo 15 dello stesso
Dlgs 192/2005, (contenenti le sanzioni) .
Si spera che la modifica sia confermata da parlamento e in base a questa
decadrà l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica
agli atti di compravendita (che già non pochi problemi stava creando
per la stipula degli atti) , ma sembra che resti l’obbligo di redigerlo,
previsto dall’art. 6 del Dlgs 192/2005.
Si ricorda però che il Dlgs 311/2006, stabilisce che dal 1° luglio
2008 è entrato in vigore l’obbligo di produrre l’attestato di certificazione
energetica per gli edifici di superficie utile fino a 1000 metri quadrati,
nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con l’esclusione
delle singole unità immobiliari; dal 1° luglio 2009 tale obbligo
sarà esteso alle singole unità immobiliari, sempre nel caso
di trasferimento a titolo oneroso.
L'abolizione dell’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica
agli atti di compravendita è una misura analoga a quella, contenuta
nel medesimo art. 35 del DL 112/2008, che abroga l’articolo 13 del DM 37/2008
(relativo all’installazione degli impianti negli edifici), cancellando l’obbligo
di allegare ai contratti di compravendita di immobili usati la “dichiarazione
di conformità” degli impianti.
Sempre l’art. 35 del DL 112/2008 prevede anche che, entro il 31 marzo 2009,
siano disciplinate le disposizioni in materia di installazione degli impianti
all’interno degli edifici, semplificando gli adempimenti per i proprietari
di abitazioni e per le imprese; sia definito un sistema di verifiche degli
impianti; sia rivista la disciplina sanzionatoria. L’emendamento appena
presentato interviene sul termine del 31 marzo 2009 anticipandolo al 31
dicembre 2008.
Questa pagina sarà aggiornata appena abbiamo notizie in merito e data l'importanza della materia anche da delucidazioni e commenti in merito, si attendono chiarimenti e disposizioni da parte del notariato