Eventi futuri - EVENTI CULTURALI ITALIANI

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

EVENTI FUTURI

Nell'anno 2017

Aggiornamento pagina al 36/12/2016



La Venere di Urbino

Capolavoro di TIZIANO
In Mostra ad Urbino nel Palazzo Ducale
Dal 6 settembre al 18 dicembre 2016






La storia del famoso dipinto


Il dipinto fu commissionato dal rampollo del Ducato di Urbino Guidobaldo II Della Rovere, che nel marzo 1538 sollecitava con insistenza il suo agente a Venezia per l'acquisto di una "donna nuda" di Tiziano e al tempo stesso chiedeva più volte il denaro necessario alla madre, Eleonora Gonzaga. Quest'ultima, da parte sua, non doveva vedere di buon occhio il capriccio del figlio e non sborsò neanche un ducato, così il dipinto restò nella bottega del pittore e Guidobaldo, preoccupato che fosse venduto ad altri, assicurò che avrebbe pagato anche a costo di impegnare qualcosa di suo

Qualche mese dopo l'opera riuscì finalmente a prendere la strada per Urbino: il dipinto era inteso come "modello" educativo per Giulia da Varano, la moglie estremamente giovane del duca sposata nel 1534 per ragioni politiche, al fine di persuaderla al connubio amoroso in maniera allegorica e culturalmente prestigiosa. La Venere conquistò una larga fama, che fruttò a Tiziano e ad altri artisti veneziani numerose richieste di repliche e varianti.

Nel 1673 Vittoria Della Rovere, ultima discendente della dinastia, si sposò con Ferdinando II de' Medici portando a Firenze inestimabili capolavori del ducato urbinate, tra cui anche la celebre Venere.  Il dipinto fece parte del patrimonio della Galleria degli Uffizi fino dal fu sucuramente o alla galleria degli Uffizi fino dal 1736 dove dopo i recenti restauri fu collocato in un apposita Sala. Il dipinto ha fatto il giro del mondo :  al Prado di Madrid, al Palais del Beaux Arts di Bruxelles, alla National Gallery of Western Art di Tokyo e a Palazzo Ducale a Venezia, ma mai ad Urbino da dove era partito. Ora vi ritornerà per una grande mostra assieme ad altre meraviglie del rinascimento come : la città ideale, i ritratti dei Duchi di Urbino di Piero della Francesca ed altre opere della collezione urbinate.




Da WiKipedia
La Città ideale è un dipinto tempera su tavola (67,5x239,5 cm) di autore sconosciuto, databile tra il 1480 e il 1490 e conservato nella Galleria Nazionale delle Marche a Urbino.
L'opera, una delle immagini simbolo del Rinascimento italiano, vide la luce alla raffinata corte urbinate di Federico da Montefeltro ed è stata alternamente attribuita a molti degli artisti che vi gravitarono attorno: tra i nomi proposti ci sono Piero della Francesca, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini. Altri studiosi sono propensi ad attribuire l'opera all'ambiente della Firenze laurenziana ed alla riflessione in corso intorno all'opera di Vitruvio, individuando l'autore in Giuliano da Sangallo e nella sua scuola, arrivando a ipotizzare una collaborazione di Botticelli. Non mancano attribuzioni anche a Leon Battista Alberti, del quale sarebbe l'unica prova pittorica o a Melozzo da Forlì







 


Orlando furioso 500 anni
Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi
Ferrara - Palazzo Dei Diamanti





«Quando entro nel Furioso, veggo aprirsi una tribuna, una galleria regia, ornata di cento statue antiche de’ più celebri scultori […], di cristalli, d’agate, di lapislazzuli e d’altre gioie, e finalmente ripiena di cose rare, preziose, meravigliose»

Galileo Galilei





Dal 24 settembre 2016 – All'8 gennaio 2017

 

Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco

Milano - Palazzo  Reale




Dal 27 ottobre 2016 al 27 febbraio 2017

 


SINIBALDO SCORZA
Favole e natura all’alba del Barocco

Genova, Palazzo della Meridiana





Dal 10 Febbraio 2017 – 04 Giugno 2017



 
 

HIGLIGHTS 2017
Milano - PALAZZO REALE

DENTRO CARAVAGGIO

Le novità emerse dagli ultimi studi condotti dal Comitato Nazionale per il IV Centenario dalla morte di Caravaggio raccontano una prospettiva nuova e inesplorata su 14 anni della storia artistica di Caravaggio e modificano la cronologia dei suoi primi anni romani, creando dei misteriosi “vuoti” nellasua attività e aprendo nuovi interrogativi.


TOULOUSE-LAUTREC

Un nuovo realismo, tra giapponismo e fotografia. Ciò che rende singolare la figura artistica di Lautrec è la sua capacità di assimilare e di trasformare in un linguaggio nuovo e di facile lettura, in una sorta di stenografia moderna, sia il giapponismo, inteso come stile allora in voga, che la fotografia. La mostra sarà curata da Danielle Dewynck, direttore del Museo Toulouse-Lautrec di Albi.


DÜRER E IL RINASCIMENTO FRA LA GERMANIA E L’ITALIA

Protagonista assoluto del Rinascimento tedesco ed europeo, Albrecht Dürer, prolifico pittore e forse soprattutto artista grafico, interpreta il momento di massimo splendore socio-economico, artistico, culturale e intellettuale nella Germania meridionale ma anche il momento di massima apertura verso l’Europa. La prima grande monografica che Milano dedica all’artista.


DALÌ E LA MODA

Dalì, il più noto tra i surrealisti, considerava la moda come un denominatore fondamentale della cultura e ha collaborato con alcuni tra i più famosi designer, Elsa Schiapparelli, Coco Chanel, il costumista hollywoodiano Adrian, Paco Rabanne, l’artista couturier Kaisik Wong. La mostra racconta come la moda, attraverso i suoi strumenti, abiti, marketing, illustrazione e design, sia diventata un fattore chiave nel determinare i temi dell’opera simbolica di Dalì.

 

Linea d'Ombra
celebra i suoi 20 anni di attività a Treviso
al Museo di Santa Caterina
con una grande Mostra sulla storia dell'Impressionismo

Dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017




Camille Pissarro, Castagni a Louveciennes, primavera, 1870

 

Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco

Milano - Palazzo Reale




Dal 26 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017

 


Mostra di Basquiat
Milano - Mudec - Museo delle Culture




Dal 28 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017

 


Palazzo Strozzi a Firenze ospita la prima grande mostra italiana
dedicata a uno dei più celebri e controversi artisti contemporanei: Ai Weiwei. Libero

Artista dissidente e personalità provocatoria, protagonista di mostre presso i maggiori musei del mondo, Ai Weiwei invaderà Palazzo Strozzi con opere storiche e nuove produzioni che coinvolgeranno tutto lo spazio: la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina. Per la prima volta Palazzo Strozzi sarà utilizzato come uno spazio espositivo unitario, creando un’esperienza totalmente inedita per i propri visitatori ed esaltando una delle peculiarità dell’arte di Ai Weiwei, il rapporto tra tradizione e modernità, in un luogo simbolo della storia di Firenze.







Dal 23 settembre 2016 al 22 gennaio 2017

 

LOVE
L’arte contemporanea incontra l’amore
Roma - Chiostro del Bramante



Artisti presenti: Andy Warhol, Gilbert & George, Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Tom Wesselmann.






Dal 29 settembre 2016 al 19  febbaraio 2017

Ardengo Soffici

"Scoperte e Massacri. Ardengo Soffici e l'Impressionismo a Firenze"

Alla Galleria degli Uffizi di Firenze




Si tratta della prima monografica dedicata al pittore, un'occasione per ripercorrerne l'esperienza artistica e non solo che richiama a raccolta testi di Soffici, pubblicati tra il primo e il secondo decennio del Novecento, riconosciuti oggi, assieme alle iniziative culturali da lui sostenute e organizzate, passi decisivi per il rinnovamento in chiave novecentesca dell'arte in Italia. Tra le opere in mostra, oltre a quelle di Soffici anche capolavori di Segantini, Cezanne, Renoir, Picasso, Degas, Medardo Rosso, De Chirico e Carrà.



Da 26 settembre 2016  all'8 gennaio 2017



 

16° Quadriennale d’Arte: altri tempi, altri miti
Roma - Palazzo delle Esposizioni




Dal 13 Ottobre 2016 al' 08 Gennaio 2017

 
 

Al San Domenico Di Forlì nel 2017


Evento espositivo tutto dedicato all’Art Déco




Con queste parole il Direttore della Mostra, Gianfrano Brunelli ha presentato la mostra  venerdì 12 agosto al Grand Hotel Gallia a Milano Marittima : «Si tratta di un capitolo decisivo per lo sviluppo culturale del Novecento, tra gli anni 20 e 30 del secolo. Il Déco è un gusto e uno stile ma anche un elemento di fascinazione, dal punto di vista della cultura politica e sociale ed è particolarmente importante tornarci oggi, visto quello che la storia ci porta ad affrontare».


Tra i nomi degli artisti autori dei capolavori che si potranno ammirare dal prossimo febbraio a fine giugno ai Musei San Domenico spiccano grandi nomi quali Braque, Picasso, Matisse, Tamara de Lempicka, Depero. Ma non ci saranno solo quadri, anzi. Uno spazio importante sarà dedicato agli oggetti decorativi, alla moda e al cinema.

 

La Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero di Alba ospiterà
quest’anno la prestigiosa mostra biennale con le opere di
Giacomo Balla pittore, scultore e scenografo

Molte delle opere che saranno esposte verranno da  provenienti da importantissimi musei internazionali  fra cui una delle prime opere prima che si affacciasse al mondo FUTURISTA


“Il dubbio” (1907-1908) dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma






“Dinamismo di un cane al guinzaglio” conservato nella Albright-Knox Art Gallery di Buffalo, New York






e tante altre opere provenienti  dalla teca di Londra, dal museo di Gerusalemme, dalla Galleria Guggenheim di Venezia.












La retrospettiva sarà aperta dal 29 ottobre 2016 al 27 febbraio 2017.

 

DALI'
Il sogno del Classico

Pisa - Palazzo Blu








Dall'1 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017

 

350 anni di creatività

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici





Gli artisti dell’Accademia di Francia a Roma da Luigi XIV ai giorni nostri a cura di Jérôme Delaplanche, responsabile del dipartimento di storia dell’arte presso l’Accademia di Francia a Roma.

Creata nel 1666 da Louis XIV, l’istituzione festeggia quest’anno il suo 350° anniversario con una programmazione speciale che ne ripercorre la storia e di cui questa mostra rappresenta uno degli appuntamenti più importanti. Il progetto è accompagnato da altre due esposizioni organizzate dall’Accademia Nazionale di San Luca e dall’Accademia di Belle Arti di Roma sul tema dei rapporti tra l’istituzione francese e le due accademie romane.

La mostra 350 anni di creatività rivela l’attività creativa degli artisti dell’Accademia di Francia a Roma durante il loro soggiorno nella Città eterna, riunendo i lavori di numerosi borsisti che hanno contribuito al prestigio dell’istituzione e dei direttori più celebri. Saranno esposte oltre cento opere realizzate dal 1666 a oggi da artisti quali Fragonard, David, Ingres, Berlioz, Garnier, Carpeaux, Debussy e Balthus. Un viaggio affascinante capace di trasportare i visitatori attraverso tre secoli e mezzo di arte francese, avvicinando il pubblico alle generazioni di artisti che si sono avvicendate a Villa Medici.


Dal 14 ottobre 2016 al 15 gennaio 2017

I Quattro Continenti. Arazzi fiorentini su cartone di Giovanni Camillo Sagrestani
Firenze, Galleria palatina e appartamenti reali



Dal  27 settembre 2016    all'8 gennaio 2017

 

Tempo reale e tempo della realtà. Gli orologi di Palazzo Pitti dal XVIII al XX secolo

Firenze - Palazzo Pitti -  Galleria d'arte moderna di Firenze




Dal  13 settembre 2016  all'8 gennaio 2017

 

IL BUON SECOLO DELLA PITTURA SENESE. DALLA MANIERA MODERNA AL LUME CARAVAGGESCO

MONTEPULCIANO (SI) Museo Civico e altre sedi - Mostra diffusa





Dal 18 Marzo 2017 al 30 Giugno 2017




 

A Roma la più grande esposizione mai dedicata prima a Banksy
150 opere provenienti da collezioni private  saraano esposte  a Palazzo Cipolla in via del Corso,
sede del Museo Fondazione Roma




Dal 24 maggio al 4 settembre 2016




 
 
 
Documento senza titolo
Utenti connessi
Torna ai contenuti | Torna al menu