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Aggiornamento al 11/09/2017

EVENTI CULTURALI ITALIANI 2017

MOSTRE IN CORSO
Pagina 2 di 4
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Gli eventi conclusi sono visibili in
ARCHIVIO EVENTI

VAN GOGH ALIVE. THE EXPERIENCE

Roma -  Palazzo degli esami



la Mostra Multimediale più visitata al mondo


Dal 25 ottobre 2016 al 30 aprile 2017

 

TOULOUSE-LAUTREC. LA BELLE EPOQUE
Torino - Palazzo Chiablese



Dal 22 ottobre 2016 al 5 marzo 2017

 

PIETRO PAOLO RUBENS E LA NASCITA DEL BAROCCO
Milano - Palazzo Reale






Dal 26 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017


ANIMA BIANCA. LA NEVE DA DE NITTIS A MORBELLI
GAMManzoni - MILANO







Dal 21 Ottobre 2016 al 19 Febbraio 2017



I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia
A Rovigo al palazzo Roverella
un viaggio attraverso i moti dell’animo del movimento Nabis
e la figura di Paul Gauguin prima della sua definitiva partenza per Tahiti










Tempo reale e tempo della realtà

Firenze - Palazzo Pitti



Una significativa selezione di ottanta orologi degli oltre duecento, patrimonio di Palazzo Pitti. Singolari oggetti d’arte testimoni del trascorrere dei giorni di coloro che vissero nella reggia fiorentina tra XVIII e XIX secolo. La scelta degli esemplari permetterà di apprezzare, sotto le diverse forme di realizzazione, una straordinaria qualità, sia dal punto di vista tecnico scientifico che da quello prettamente artistico. Singolari strumenti composti di due anime: il meccanismo, spesso sofisticato e complesso, e la cassa che, nata per proteggere il delicato contenuto, si è andato trasformando in vero oggetto d’arte, dotato di un valore proprio.





Dal 13 settembre 2016 all'8 gennaio 2017

L'IMPRESSIONISMO DI ZANDOMENEGHI
Padova - Palazzo Zabarella






Dal 01 Ottobre 2016 al 29 Gennaio 2017

Una mostra sulla Maddalena
Alla Santa Casa di Loreto



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Dal 3 settembre 2016 all’8 gennaio 2017


MECCANISMI E AUTOMI DI JANELLO TORRIANI
Cremona - Museo del violino









Dal 10 Settembre 2016 al 29 Gennaio 2017


MONET Quelle Ninfee che anticiparono l’Informale

Fondazione Magnani Rocca - Mamiano di Traversetolo - Parma





Le celebri Ninfee di Claude Monet (Parigi 1840 – Giverny 1926), provenienti dagli Stati Uniti, esposte alla Fondazione Magnani Rocca insieme ad altri due capolavori del pittore francese, anticipano il tema della serialità, che sarà proprio della Pop Art, e rappresentano quasi una profezia dell’Informale.





Dal 3 settembre al 11 dicembre 2016

MERAVIGLIE DEGLI ZAR
CAPOLAVORI DEI ROMANOV DAL PALAZZO IMPERIALE DI PETERHOF
Venaria Reale di Torino


I Romanov e il Palazzo Imperiale di Peterhof
La mostra ripercorre lo splendore di uno dei complessi di palazzi e fontane più sontuosi d'Europa: grandi proiezioni, immagini e un centinaio di opere tra dipinti, abiti, porcellane, arazzi ed oggetti preziosi provenienti dalle sale auliche di Peterhof, rievocano una delle più importanti e prestigiose residenze dei Romanov, oggi meta principale del turismo culturale in Russia.
Sito in un grande parco sulle rive del Mar Baltico vicino a San Pietroburgo, il primo palazzo di Peterhof fu costruito da Pietro il Grande (da cui ha origine il nome), al quale si aggiunsero nel corso degli anni altri splendidi edifici e giardini voluti dai successivi sovrani russi, da Caterina la Grande fino a Nicola II.

Il percorso di visita si apre con una presentazione di Peterhof e dei personaggi che lo abitarono, a cominciare dal grande arazzo di Pietro il Grande. Una selezione poi di oggetti, acquistati dai Romanov durante i loro viaggi in Europa negli spettacolari Gran Tour e di quelli invece commissionati dagli Zar agli artisti e artigiani russi, ricostruiscono in mostra lo sfarzo della corte russa ed i rapporti intercorsi nell'arco dei secoli tra i Romanov ed i Savoia.




Dal 16 luglio 2016 all'8 gennaio 2017

Pietro di Cristoforo Vannucci detto "IL PERUGINO"
L'ARTE DI DIPINGERE L'ARIA
Città della Pieve (PG)
Duomo di Città della Pieve





Dal 30 Aprile al 30 Novembre 2016


Riapre a Venezia Palazzo Cini



Capolavori ritrovati della collezione di Vittorio Cini



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Casa-museo un tempo abitata da Vittorio Cini (1885-1977) cui è dedicata la mostra "Palazzo Cini, la Galleria. Capolavori ritrovati della collezione di Vittorio Cini. Crivelli, Tiziano, Lotto, Canaletto, Guardi, Tiepolo". Un evento unico ed imperdibile, per appassionati e non solo, reso possibile grazie alla partnership tra la Fondazione Cini e Assicurazioni Generali. A cura dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini.





Dal 07 aprile al 15 novembre 2016.



TESORI DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PERUGIA
E IL CARAVAGGISMO NELLE COLLEZIONI DI PERUGIA



PERUGIA -  Palazzo Lippi Alessandri




Dal 20 Marzo 2016 al 20 Novembre 2016



Un’esposizione di “tesori” che marca così i venti anni di collezionismo d’arte della Fondazione e propone quanto, in tema di opere d’arte, è stato da essa acquisito. Si tratta di oltre 50 dipinti di grande rilievo rappresentativi non solo delle esperienze artistiche che si affermano in Umbria nell’arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco.
La mostra è articolata in sette diverse sezioni, dedicate a temi, generi, epoche e protagonisti della cultura figurativa umbra nei suoi esiti più alti e significativi. Ma il percorso espositivo rappresenta anche una doppia occasione, per ammirare quindi da un lato le opere più importanti della collezione d’arte della Fondazione e dall’altro una mirata selezione di dipinti caravaggeschi.
In questo contesto d’eccezione, infatti, trova spazio una selezione ulteriore con testimonianze preziose della diffusione di un gusto e di uno stile nel corso del secolo XVII presso le residenze nobiliari perugine, con opere provenienti dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, dalla Fondazione Marini Clarelli Santi, dalla Fondazione Orintia Carletti Bonucci, dalla collezione Alessandro Marabottini e dalla Galleria dei Gerosolimitani.
Il doppio percorso espositivo verrà inaugurato domenica, alle 11, con un evento che si terrà alla Sala dei Notari e al quale interverranno, oltre al sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, e al critico d’arte Vittorio Sgarbi, anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Carlo Colaiacovo, e il curatore della mostra Mancini.

Henry Moore
Roma - Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano





Dal 24 settembre 2015 al 10 gennaio 2016


Raffaello. Il Sole delle Arti

Torino -  Reggia di Venaria Reale





Dal  26 settembre 2015 al  24 gennaio 2016



BRIXIA - Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III - I Sec. a.C
Brescia -  Museo di Santa Giulia





Fino al  17 gennaio 2016






TAMARA DE LEMPICKA A VERONA
Piano Nobile di Palazzo Forti





Dal 20 settembre 2015 al 31 gennaio 2016


Mito e natura. Dalla Grecia a Pompei
Milano - Palazzo Reale




La mostra, ideata in occasione di Expo 2015 presenta, attraverso più di 150 opere d’arte greca, magnogreca e romana, un aspetto poco noto del mondo classico: la rappresentazione della natura nei suoi vari aspetti e l’azione dell’uomo sulla realtà naturale e sull’ambiente.

Fino al 10 genanio 2016

LUCA DI PAOLO E IL RINASCIMENTO NELLE MARCHE
Matelica (MC) Museo Piersanti



Per la prima volta a Matelica un’esposizione dedicata a Luca di Paolo uno dei protagonisti del Rinascimento nelle Marche di cui, grazie ai nuovi studi, si è in grado di ricostruire le vicende artistiche e biografiche. La mostra è curata da Alessandro Delpriori, promossa dal Museo Piersanti e dalla Città di Matelica e organizzata da Civita.


Dal 6 agosto - all'1 novembre 2015

Guarda lo slide


LE VIE DI AMBROGIO
AMBROGIO LORENZETTI E L’ARTE SACRA LUNGO LE VIE COMMERCIALI DELLA MAREMMA SENESE
ROCCALBEGNA  -  GROSSETO
Tema della mostra è l’attività che Ambrogio Lorenzetti svolse tra il 1329 ed il 1340 nei territori sotto potestà della grande Siena


ENTI PROMOTORI:
Comune di Roccalbegna
Comune di Massa Marittima
Musei di Maremma

Le vie di Ambrogio rimangone tracciate tra Asciano, Serre, Montenero d’Orcia e Roccalbegna, mentre più a nord lo sono tra la pieve di Montesiepi e l’odierna Massa Marittima. In queste località egli dipinse trittici, affreschi, pale d’altare ed un maestoso crocifisso.
Il progetto “Le vie d’Ambrogio”, che nasce dall’associazione BCP Progetti con il contributo e la collaborazione dei Comuni di Roccalbegna e Massa Marittima e l’associazione Cella Sancti Miniati, sarà inaugurato il prossimo 1 agosto a Roccalbegna presso il Centro Visite Casa Roccalbegna. L’esposizione è la seconda “tappa” di un itinerario lorenzettiano iniziato a Massa Marittima lo scorso ottobre, con la mostra “La colomba ritrovata”, relativa alla Maestà dipinta da Ambrogio Lorenzetti e conservata al Complesso museale di San Pietro all’Orto.


Dal 01 Agosto 2015 al 15 Settembre 2015


“Giacomo Balla Astrattista Futurista”
Fondazione Magnani Rocca di Mamiano - Traversetolo (Parma)






La mostra GIACOMO BALLA Astrattista Futurista allestita alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, dal 12 settembre all’8 dicembre 2015, a cura di Elena Gigli e Stefano Roffi, intende presentare il percorso artistico di Balla (Torino 1871 – Roma 1958) attraverso l’analisi del manifesto Ricostruzione Futurista dell’Universo, uno dei testi teorici più rivoluzionari dell’arte del Novecento, nel centenario della sua pubblicazione, sottoscritto ‘Astrattista Futurista’ dallo stesso Balla e da Fortunato Depero.La mostra è articolata per temi, ripercorrendo i capisaldi del Manifesto del 1915:


Dal 12 settembre all’8 dicembre 2015

Carlo Dolci 1616-1687




Opere proveniente da Marsiglia, Musée des Beaux-Arts -  San Giuseppe mostra la croce a Gesù Bambino


La mostra, allestita a Palazzo Pitti a Firenze nella Sala Bianca e negli ambienti adiacenti della Galleria Palatina,
intende celebrare il genio artistico di Carlo Dolci (1616-1687),
il pittore fiorentino più importante del Seicento


Fino al 15 novembre 2015

Tesori della Cina Imperiale
L'Età della Rinascita fra gli Han e i Tang (206 a.C. - 907 d.C.)  


Roma - Palazzo Venezia




Dal 16 luglio al 28 febbraio 2016

Tesori della Cina Imperiale
L'Età della Rinascita fra gli Han e i Tang (206 a.C. - 907 d.C.)  


Roma - Palazzo Venezia




Dal 16 luglio al 28 febbraio 2016

ROMA - Scuderie Quirinale



La mostra è organizzata dall'Azienda Speciale Palaexpo, Roma, in collaborazione con Dar al-Athar al-Islamiyyah, National Council for Culture, Arts & Letters, Kuwait
Da ormai quaranta anni Sheikh Nasser Sabah al-Ahmad al-Sabah e Sheikha Hussah Sabah al-Salim al-Sabah, raccolgono opere d'arte islamiche e del Medio Oriente pre-islamico. La loro collezione, stimabile in circa 35.000 oggetti, è certamente una delle più importanti al mondo, non solo per ampiezza, ma anche per qualità e originalità delle opere. In occasione della Festa Nazionale del Kuwait il 23 febbraio 1983 la Collezione venne offerta in prestito permanente al Museo Nazionale del Kuwait dove rimase fino alle tragiche vicende dell'invasione irachena dell'agosto 1990. Dalla razzia allora operata si salvarono un centinaio di oggetti, il nucleo della mostra "Arte Islamica e Mecenatismo", protagonista in seguito di un tour che ha toccato oltre venti fra i musei più importanti del mondo (giunse anche in Italia, a Firenze nel 1994). Le altre opere, in seguito quasi integralmente recuperate a Baghdad, sono poi tornate in Kuwait e costituiscono una delle raccolte medio orientali più complete e prestigiose al mondo.

NATURA, MITO E PAESAGGIO DALLA MAGNA GRECIA A POMPEI (VI SEC A.C - I SEC. D.C.)
Milano - Palazzo reale



I capolavori esposti in mostra esibiscono tutto un percorso basato sull'arte ispirata alla Natura nei suoi molteplici aspetti: dai vasi agli affreschi, dagli oggetti di uso comune alle decorazioni domestiche, la mostra è una vera e propria meditazione, antica ma anche attuale, sulla relazione tra uomo e ambiente dalle origini fino ai nostri giorni. Fiori, paesaggi, panorami, personaggi mitologici, vedute marine, foreste, animali e vigne fanno da sfondo bucolico a un meraviglioso viaggio nella Natura, reso possibile da importanti prestiti provenienti dal Museo di Napoli, dal Louvre, da Atene, da Berlino e dal British Museum oltre che da raccolte private. La mostra di Milano accoglie capolavori assoluti della storia dell'arte e, inserendosi con grazia nelle tematiche dell'Expo, apre una riflessione su un tema sempre attuale come quello della pacifica convivenza di un'umanità sempre più irrispettosa e un ambiente sempre più minacciato. La mostra "Natura, mito e paesaggio dalla Magna Grecia a Pompei" presenta infine in modo poetico un tema che serve da preludio allo sviluppo della concezione artistica europea del paesaggio nel Rinascimento, a partire da Giotto fino a Leonardo da Vinci, cui sono dedicate rispettivamente altre due mostre a Palazzo Reale a questa collegate.


Dal 21 Luglio 2015 al 10 Gennaio 2016

NATURA, MITO E PAESAGGIO DALLA MAGNA GRECIA A POMPEI (VI SEC A.C - I SEC. D.C.)
Milano - Palazzo reale



I capolavori esposti in mostra esibiscono tutto un percorso basato sull'arte ispirata alla Natura nei suoi molteplici aspetti: dai vasi agli affreschi, dagli oggetti di uso comune alle decorazioni domestiche, la mostra è una vera e propria meditazione, antica ma anche attuale, sulla relazione tra uomo e ambiente dalle origini fino ai nostri giorni. Fiori, paesaggi, panorami, personaggi mitologici, vedute marine, foreste, animali e vigne fanno da sfondo bucolico a un meraviglioso viaggio nella Natura, reso possibile da importanti prestiti provenienti dal Museo di Napoli, dal Louvre, da Atene, da Berlino e dal British Museum oltre che da raccolte private. La mostra di Milano accoglie capolavori assoluti della storia dell'arte e, inserendosi con grazia nelle tematiche dell'Expo, apre una riflessione su un tema sempre attuale come quello della pacifica convivenza di un'umanità sempre più irrispettosa e un ambiente sempre più minacciato. La mostra "Natura, mito e paesaggio dalla Magna Grecia a Pompei" presenta infine in modo poetico un tema che serve da preludio allo sviluppo della concezione artistica europea del paesaggio nel Rinascimento, a partire da Giotto fino a Leonardo da Vinci, cui sono dedicate rispettivamente altre due mostre a Palazzo Reale a questa collegate.


Dal 21 Luglio 2015 al 10 Gennaio 2016

NATURA, MITO E PAESAGGIO DALLA MAGNA GRECIA A POMPEI (VI SEC A.C - I SEC. D.C.)
Milano - Palazzo reale



I capolavori esposti in mostra esibiscono tutto un percorso basato sull'arte ispirata alla Natura nei suoi molteplici aspetti: dai vasi agli affreschi, dagli oggetti di uso comune alle decorazioni domestiche, la mostra è una vera e propria meditazione, antica ma anche attuale, sulla relazione tra uomo e ambiente dalle origini fino ai nostri giorni. Fiori, paesaggi, panorami, personaggi mitologici, vedute marine, foreste, animali e vigne fanno da sfondo bucolico a un meraviglioso viaggio nella Natura, reso possibile da importanti prestiti provenienti dal Museo di Napoli, dal Louvre, da Atene, da Berlino e dal British Museum oltre che da raccolte private. La mostra di Milano accoglie capolavori assoluti della storia dell'arte e, inserendosi con grazia nelle tematiche dell'Expo, apre una riflessione su un tema sempre attuale come quello della pacifica convivenza di un'umanità sempre più irrispettosa e un ambiente sempre più minacciato. La mostra "Natura, mito e paesaggio dalla Magna Grecia a Pompei" presenta infine in modo poetico un tema che serve da preludio allo sviluppo della concezione artistica europea del paesaggio nel Rinascimento, a partire da Giotto fino a Leonardo da Vinci, cui sono dedicate rispettivamente altre due mostre a Palazzo Reale a questa collegate.


Dal 21 Luglio 2015 al 10 Gennaio 2016

CAPOLAVORI DEL BAROCCO · IL TRIONFO DELLA PITTURA NELLE TERRE DEL NOVARESE
Mostra diffusa
Sedi - Arengo del Broletto e  Sala Casorati

  


 

L'esposizione, presenta opere che vanno  dal 1630, (gli anni seguenti della peste  manzoniana), sino al 1738, anno del passaggio del terrirorio di Novara ai Savoia. Sono esposte opere recentemente restaurate, pale d’altare e opere di devozione privata, nochè paramenti e suppelletili sacre  e  prestigiosi prestiti di musei italiani ed esteri.



Dal 19 giugno fino al 27 settembre 2015

UNA MOSTRA
in una villa sequestrata a un esponente della criminalità organizzata

Dagli Uffizi a Casal di Principe.
La luce dell'arte nella Terra dei Fuochi


Arriva a Casal di Principe la mostra “La luce vince l’ombra”: opere dai grandi musei italiani per riportare la cultura nei luoghi della camorra.

Peppe Diana era un sacerdote la cui vita, nel Sud Italia, era scandita da rintocchi di campane e liturgie. Fino al 1994. In quell'anno, all'interno della sagrestia della chiesa di cui era “titolare” a Casal di Principe, nella provincia di Caserta, Don Peppe venne ucciso.  Il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha presentato proprio nella villa casertana intitolata alla memoria di Don Peppe, la mostra “La luce vince l’ombra. Gli Uffizi a Casal di Principe”.




L’esposizione aprirà al pubblico dal 21 giugno ed ospiterà 20 importanti opere della galleria degli Uffizi di Firenze. “La luce vince l’ombra” concentra l’attenzione sulla pittura del Seicento di artisti napoletani o legati a Napoli e comunque “affascinati” dall’espressione di Caravaggio: saranno a Casal di Principe opere eccezionali, di Artemisia Gentileschi (Santa Caterina d’Alessandria), di  Luca Giordano (Carità), di Mattia Preti (Vanità) ma anche delle incursioni contemporanee, con Andy Warhol allo scopo di mostrare e valorizzare opere oggi custodite tra Napoli e Firenze.  Oltre alle magnifiche opere di questi grandi autori si potranno visitare i luoghi confiscati e gustare i prodotti d’eccellenza, come la mozzarella e il vino fatti nelle terre confiscate alla mafie, accompagnati dagli “Ambasciatori della Rinascita” giovani del luogo che racconteranno il bello e il brutto di questa terra martoriata ma felice di rinascere. La mostra vuole così contribuire alla quotidiana opera di costruzione di un’alternativa sociale ed economica per il rilancio di terre e territori che sono stati per anni spesso martoriati. “La luce vince l’ombra – gli Uffizi a Casal di Principe” è a cura di Antonio Natali (Direttore della Galleria degli Uffizi) e Fabrizio Vona (Direttore del Polo Museale Regionale della Puglia) e sarà ospitata presso Casa don Diana, via Urano 18 a Casal di Principe, Caserta. La mostra gode dell‘alto patronato della Presidenza della Repubblica e vede coinvolti il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Galleria Nazionale degli Uffizi, il Museo Nazionale di Capodimonte, la Reggia di Caserta, il Museo Campano di Capua, il Comune di Casal di Principe.

CAPOLAVORI DEL BAROCCO · IL TRIONFO DELLA PITTURA NELLE TERRE DEL NOVARESE
Mostra diffusa
Sedi - Arengo del Broletto e  Sala Casorati

  


 

L'esposizione, presenta opere che vanno  dal 1630, (gli anni seguenti della peste  manzoniana), sino al 1738, anno del passaggio del terrirorio di Novara ai Savoia. Sono esposte opere recentemente restaurate, pale d’altare e opere di devozione privata, nochè paramenti e suppelletili sacre  e  prestigiosi prestiti di musei italiani ed esteri.



Dal 19 giugno fino al 27 settembre 2015

Da Bellini a Tiepolo. Capolavori dell’Accademia dei Concordi
Forte di Bard - Valle Aosta



Una selezione di capolavori provenienti dalla Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi e del Seminario Vescovile di Rovigo è protagonista della mostra Da Bellini a Tiepolo curata dal Vittorio Sgarbi, al Forte di Bard dal 20 giugno all'8 novembre 2015. L'esposizione offre una sorprendente panoramica della stagione artistica che va dal Quattrocento al Settecento.


Dal 20 giugno all’8 novembre 2015


Una Mostra dedicata a
FILIPPINO LIPPI
alla Pinacoteca di SAN GIMIGNANO



Dal 13 giugno al 2 novembra 2015

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La Pinacoteca di San Gimignano ospita una mostra dedicata al pittore fiorentino Filippino Lippi (1457-1504). La mostra ha preso spunto dall”Annunciazione, opera realizzata dall’artista in due tondi distinti raffiguranti l’uno l’Angelo Annunziante, l’altro l’Annunziata così come gli era stato richiesto dai Priori e Capitani di Parte Guelfa per il Palazzo Comunale di San Gimignano, che gliela commissionarono nel 1482. Curata da Alessandro Cecchi, l’esposizione è promossa dal Comune di San Gimignano e dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Siena, Grosseto e Arezzo in collaborazione con la Fondazione Musei Senesi.
E’ la seconda occasione che vede queste istituzioni riunite in un progetto di valorizzazione della collezione della Pinacoteca di San Gimignano che danno vita a piccole esposizioni temporanee di grande qualità, prendendo spunto da una delle opere che la compongono per approfondirne lo studio e diffonderne la conoscenza e il valore . L’anno passato fu la volta della pala con la Vergine Assunta tra i Santi Gregorio Magno e Benedetto del Pinturicchio attorno alla quale ruotò la mostra di grande successo di pubblico e critica, mentre quest’anno protagonisti del progetto espositivo sono questi due tondi dipinti tra il 1482 e il 1484 per la Sala dell’Udienza dei Signori.
In mostra assieme ai due tondi di Filippino, ripresentati vicini come dovevano essere originariamente al loro ingresso nella collezione della Pinacoteca, sono esposti anche disegni di grande qualità di mano del pittore, curati in ogni dettaglio, provenienti dal Gabinetto Disegni e Stampe della Galleria degli Uffizi e riferibili sempre agli anni 1482 – 1484.Si trovano esposti inoltre anche i documenti relativi alla commissione dell’Annunciazione.

Da : http://www.gonews.it/2015/06/11/nella-pinacoteca-la-mostra-del-pittore-filippino-lippi

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PALAZZO VECCHIO - SALA D’ARME
Un’esperienza visiva e sonora che parla al cuore e all’immaginazione



Palazzo Vecchio, che da sette secoli racchiude la storia della città, oggi aggiunge un nuovo tassello a questo racconto, ospitando nella Sala d'Arme Magnificent opera digitale creata da Felice Limosani e narrata dal Maestro Andrea Bocelli. Magnificent – l'incredibile storia della bellezza che ha rivoluzionato il mondo non è un film, né documentario o una mostra. È un’esperienza visiva e sonora vicina ai nuovi linguaggi espressivi a metà tra l'animazione d'autore e la videoinstallazione artistica. Nell'idea di Limosani, le principali opere pittoriche e scultoree del Rinascimento sono state elaborate con tecniche digitali, prestandosi a uno sguardo inedito, coinvolgente e contemporaneo. Un'avvincente sequenza di episodi e aneddoti realmente accaduti, rappresentati simbolicamente in una trama che lascia spazio alla riflessione, con un messaggio di grande attualità: la magnificenza dell'uomo.
Per rendere possibile la fruizione dell'installazione, le pareti delle volte della Sala d'Arme sono state trasformate in schermi monumentali, rendendo l'impatto visivo emozionale, immersivo e totalizzante. La spettacolarità delle proiezioni, l'io narrante del maestro Andrea Bocelli, che ha prestato la sua voce per questa speciale iniziativa, e la colonna sonora spazializzata che dà un'impressione avvolgente, accompagnano lo spettatore in una vera esperienza che parla al cuore e all'immaginazione.
Un progetto rivolto a tutti, pensato per essere fruito da un pubblico di ogni età e una programmazione intervallata ogni 30 minuti in italiano e in inglese (la durata di ciascuna proiezione è di 20 minuti).


Fino a Ottobre 2015

“Canova e i maestri del marmo. La scuola carrarese dell'Ermitage”

Carrara - Sale restaurate al piano nobile di Palazzo Cucchiari





Dal 13 giugno al 4 ottobre 2015

Modigliani. Les Femmes

Napoli - Agorà Morelli




 





Dal 22 Maggio 2015 al 09 Agosto 2015

 


“Lapislazzuli – Magia del blu”

Firenze - Palazzo Pitti - Museo degli Argenti




Dal 9 giugno all'11 ottobre 2015

 
 

Leonardo Da Vinci. La Bella Principessa
Monza - Villa Reale





Curatori: Vittorio Sgarbi - Martin Kemp e Scripta Maneant edizioni


Dal 20 Maggio 2015 al 30 Settembre 2015


L’evento, realizzato dalla Regione Lombardia e curato dal critico Vittorio Sgarbi, ambasciatore della Regione per le Belle Arti di Expo 2015, vuole essere un contributo molto importante per la valorizzazione del patrimonio artistico lombardo. Questo capolavoro, attribuito a Leonardo Da Vinci, fa parte di una collezione privata e l’evento rappresenta un’occasione straordinaria, da non perdere. Si tratta di una mostra particolare anche per l’acceso dibattito che ha animato gli storici dell’arte per diversi anni.
Martin Kemp e altri studiosi tra cui Pascal Cotte hanno attribuito, tramite indagini scientifiche, il ritratto della bella principessa – probabilmente Bianca Sforza – a Leonardo Da Vinci. Nel settembre 2011, basandosi sull’analisi dei fori di legatura, hanno identificato il Codice da cui il foglio sarebbe stato strappato: Sforziade, stampato nel 1490 a Milano, conservato oggi presso la Biblioteca nazionale polacca di Varsavia.
Il Ritratto di Bianca Sforza, detto Bella principessa, è un dipinto a gesso e inchiostro, matita nera, matita rossa e bianca su pergamena, attribuito a Leonardo da Vinci e databile al 1495 circa. Si tratta della più recente attribuzione relativa a Leonardo, avvalorata dopo una serie di indagini scientifiche del 2009, che avrebbero rilevato un’impronta digitale sull’opera altamente compatibile con altre conosciute dell’artista, in particolare sul San Girolamo della Pinacoteca Vaticana’.


 
 

“Un’estate al Polo”


Il Museo non va in vacanza: iniziative, percorsi, visite nei musei del Polo museale della Campania per l’estate 2015. Dalle mostre fotografiche della Certosa alle novità espositive di Eboli e Valle del Sarno, il Polo museale della Campania offre proposte per l’Estate 2015.

SARNO (SA) - Museo Archeologico



Da sabato 15 agosto verrà esposta per la prima volta, nel Museo Archeologico della Valle del Sarno a Palazzo Capua, la tomba maschile denominata  232  ritrovata a San Marzano sul Sarno nel 1976.

Dal 16 Agosto al 13 Settembre 2015

 

Leonardo Da Vinci. La Bella Principessa
Monza - Villa Reale





Curatori: Vittorio Sgarbi - Martin Kemp e Scripta Maneant edizioni


Dal 20 Maggio 2015 al 30 Settembre 2015


L’evento, realizzato dalla Regione Lombardia e curato dal critico Vittorio Sgarbi, ambasciatore della Regione per le Belle Arti di Expo 2015, vuole essere un contributo molto importante per la valorizzazione del patrimonio artistico lombardo. Questo capolavoro, attribuito a Leonardo Da Vinci, fa parte di una collezione privata e l’evento rappresenta un’occasione straordinaria, da non perdere. Si tratta di una mostra particolare anche per l’acceso dibattito che ha animato gli storici dell’arte per diversi anni.
Martin Kemp e altri studiosi tra cui Pascal Cotte hanno attribuito, tramite indagini scientifiche, il ritratto della bella principessa – probabilmente Bianca Sforza – a Leonardo Da Vinci. Nel settembre 2011, basandosi sull’analisi dei fori di legatura, hanno identificato il Codice da cui il foglio sarebbe stato strappato: Sforziade, stampato nel 1490 a Milano, conservato oggi presso la Biblioteca nazionale polacca di Varsavia.
Il Ritratto di Bianca Sforza, detto Bella principessa, è un dipinto a gesso e inchiostro, matita nera, matita rossa e bianca su pergamena, attribuito a Leonardo da Vinci e databile al 1495 circa. Si tratta della più recente attribuzione relativa a Leonardo, avvalorata dopo una serie di indagini scientifiche del 2009, che avrebbero rilevato un’impronta digitale sull’opera altamente compatibile con altre conosciute dell’artista, in particolare sul San Girolamo della Pinacoteca Vaticana’.


MOSTRE IN CORSO
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FIRENZE
Un anno ad arte 2015
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Casalbore (AV) - Area castellare




Una nuova esposizione fotografica arricchirà l’area castellare di Casalbore dal 2 al 16 agosto 2015. Si tratta della mostra "Irpinia, terra di sorgenti. Architetture d'acqua", realizzata dall'Associazione Culturale Terre di Campania utilizzando le foto realizzate da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Terra d’Irpinia. La mostra sarà ospitata presso i locali adiacenti la Torre Normanna di Casalbore, già sede del “Museo dei Castelli”, il percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino. Il percorso fotografico itinerante, è stato presentato per la prima volta a Cassano Irpino e successivamente ad Ariano Irpino, presso il Centro Fieristico Fiere della Campania. Il percorso per immagini è dedicato a sorgenti, fiumi, laghi, rivoli, fontane e cascatelle che popolano numerose la Terra d'Irpinia e che, a ben guardare, costituiscono un intricato e fitto intreccio di nastri d'argento: vie cristalline che uniscono le varie aree di un territorio dal patrimonio naturalistico unico. Scopo del progetto "Irpinia, terra di sorgenti. Architetture d'acqua" è la realizzazione di una prima catalogazione iconografica sul mondo delle acque in provincia di Avellino, che sia capace di accendere i riflettori soprattutto sulle opere realizzate dall'uomo per imbrigliare il flusso idrico proveniente dalle tante sorgenti e fiumi che popolano l'area. La mostra rientra nell'opera di valorizzazione del territorio irpino portata avanti dall'Associazione Culturale Terre di Campania e nasce della passione del fotoreporter Giuseppe Ottaiano per le aree interne della Campania. Dopo aver percorso il territorio italiano con la sua mostra fotografica dedicata ai siti di incastellamento della provincia di Avellino, oggi divenuta il nucleo principale del Museo dei Castelli di Casalbore, Giuseppe Ottaiano ha inaugurato questo nuovo progetto fotografico dedicato alle acque e alle architetture che le imbrigliano. Un ulteriore tassello che si aggiunge al percorso di condivisione delle bellezze di questa terra, dove la conoscenza di tali luoghi viene immortalata attraverso l'obiettivo della macchina fotografica. L'idea di una mostra sulle acque dell'Irpina nasce dall'esigenza di mettere in luce un patrimonio non sempre adeguatamente valorizzato, pur essendo uno degli elementi che maggiormente contraddistingue l'Irpinia. Basti pensare alla quantità di fontane presenti sul territorio, che danno origine a forme architettoniche semplici o monumentali, accogliendo e rinfrancando i viaggiatori che da secoli calcano gli itinerari di questa terra. Un progetto totalmente autofinanziato che si auspica possa contribuire a dare un'immagine positiva di questa terra nella sua globalità, superando campanilismi e ponendo le basi per un'opera sistematica promozione di tutto ciò che di buono e di bello l'Irpinia ha da offrire. Appuntamento, dunque, a Casalbore per visitare la mostra "Irpinia, terra di sorgenti. Architetture d'acqua" e scoprire un altro meraviglioso aspetto della provincia di Avellino. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Casalbore e del Comune di Cassano Irpino.


Dal 2 al 16 agosto 2015

 

BAROCCO A ROMA. LA MERAVIGLIA DELLE ARTI



Roma - Palazzo Cipolla

1 aprile - 26 luglio 2015

Leonardo Da Vinci. La Bella Principessa
Monza - Villa Reale





Curatori: Vittorio Sgarbi - Martin Kemp e Scripta Maneant edizioni


Dal 20 Maggio 2015 al 30 Settembre 2015


L’evento, realizzato dalla Regione Lombardia e curato dal critico Vittorio Sgarbi, ambasciatore della Regione per le Belle Arti di Expo 2015, vuole essere un contributo molto importante per la valorizzazione del patrimonio artistico lombardo. Questo capolavoro, attribuito a Leonardo Da Vinci, fa parte di una collezione privata e l’evento rappresenta un’occasione straordinaria, da non perdere. Si tratta di una mostra particolare anche per l’acceso dibattito che ha animato gli storici dell’arte per diversi anni.
Martin Kemp e altri studiosi tra cui Pascal Cotte hanno attribuito, tramite indagini scientifiche, il ritratto della bella principessa – probabilmente Bianca Sforza – a Leonardo Da Vinci. Nel settembre 2011, basandosi sull’analisi dei fori di legatura, hanno identificato il Codice da cui il foglio sarebbe stato strappato: Sforziade, stampato nel 1490 a Milano, conservato oggi presso la Biblioteca nazionale polacca di Varsavia.
Il Ritratto di Bianca Sforza, detto Bella principessa, è un dipinto a gesso e inchiostro, matita nera, matita rossa e bianca su pergamena, attribuito a Leonardo da Vinci e databile al 1495 circa. Si tratta della più recente attribuzione relativa a Leonardo, avvalorata dopo una serie di indagini scientifiche del 2009, che avrebbero rilevato un’impronta digitale sull’opera altamente compatibile con altre conosciute dell’artista, in particolare sul San Girolamo della Pinacoteca Vaticana’.


 

Henri Matisse. Arabesque
Roma - Scuderie del Quirinale



Fino al 21 giugno 2015

“La preziosità o gli arabeschi non sovraccaricano mai i miei disegni, perché quei preziosismi e quegli arabeschi fanno parte della mia orchestrazione del quadro.”


La révélation m'est venue d'Orient scriveva Henri Matisse nel 1947 al critico Gaston Diehl: una rivelazione che non fu uno shock improvviso ma - come testimoniano i suoi quadri e disegni -viene piuttosto da una crescente frequentazione dell'Oriente e si sviluppa nell'arco di viaggi, incontri e visite a mostre ed esposizioni.
Proposta dalle Scuderie del Quirinale, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo, la mostra è organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in coproduzione con MondoMostre e catalogo a cura di Skira editore. In esposizione oltre cento opere di Matisse con alcuni capolavori assoluti - per la prima volta in Italia - dai maggiori musei del mondo: Tate, MET, MoMa, Puškin, Ermitage, Pompidou, Orangerie, Philadelphia, Washington solo per citarne alcuni.



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ARTE e VINO
Verona - Palazzo della Gran Guardia

Si accende una nuova luce su un tema – il vino – la cui storia antichissima abbraccia le grandi civiltà del passato e ha radici profonde nella tradizione italiana, ha segnato indelebilmente anche la nostra cultura artistica ed è divenuto soggetto ispiratore di grandi maestri. La mostra diviene così un viaggio affascinante che nasce dall’incrocio tra due eccellenze, due punte di diamante della nostra cultura e della nostra storia, due simboli dell’Italia nel mondo: l’arte e il vino. La mostra propone un affascinante e intenso dialogo tra le creazioni artistiche italiane e quelle di artisti stranieri che hanno avuto uno stretto rapporto con l’Italia, sia culturale sia di vera e propria frequentazione






Dal 11 Aprile 2015 al 16 Agosto 2015

 
 

Tamara de Lempicka


Torino - Palazzo Chiablese




Dal 19 Marzo al 30 Agosto 2015

 




PARMA -  PALAZZO DEL GOVERNATORE

Dall'8 marzo al 28 giugno 2015



UNA MOSTRA DA NON PERDERE






PALMA IL VECCHIO. LO SGUARDO DELLA BELLEZZA
Bergamo - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC)




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Dal 13 marzo al 21 giugno 2015

 

Modigliani e la Bohème di Parigi
Torino - GAM - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea



Dal 14 Marzo 2015 al 12 Luglio 2015



 
 
 
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