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Provvedimenti per la casa approvati dal Governo

ICI
Via l'iniqua tassa
L'esenzione dal pagamento dell'imposta comunale sull'abitazione principale dovrebbe coinvolge anche le relative pertinenze (cantine, garage) tuttavia resta il dubbio relativamente al fatto che i Comuni hanno il potere di limitare il numero delle unità immobiliari qualificabili come pertinenze, si ritiene corretto applicare le regole di individuazione previste dal Regolamento comunale, tuttavia per questo maggiori indicazioni verranno fornite dal testo ufficiale che pubblicheremo appena in nostro possesso. Dall'esenzione restano esclusi però gli immobili classificati nelle seguenti categorie catastali:
- A1 - abitazioni signorili
- A8 - ville
- A9 - castelli
Nel
caso in cui il contribuente avesse già provveduto a versare l'ici
per il 2008, anche prima dell'entrata in vigore del decreto legge, avrà
la possibilità di chiedere il rimborso con istanza da presentare
entro 5 anni dalla data del versamento.
Mutui
Il governo
ha messo a punto un accordo con le banche. Il meccanismo è semplice:
un mutuo a tasso variabile e di durata fissa, ad esempio 20 anni, può
venire trasformato in un mutuo a tasso variabile ed anche durata variabile.
La rata torna ad essere quella del 2006, e pesa meno sul bilancio familiare,
ma la durata si allunga per diventare,ad esempio, 21 o 22 anni, a seconda
del mercato. Tutti ci guadagnano: lo Stato a cui non costa un centesimo,
i mutuatari che riducono l'esborso mensile, le banche che alla fine di tutto
aumentano il proprio guadagno. I sintesi resta tutto come prima, si paga
meno ma poi in definitiva si rende uguale, non avessero a rimetterci le
banche !!!
Decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93
"Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle
famiglie"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio 2008
(Rettifica G.U. n. 126 del 30 maggio 2008)