Dentro la notizia ... Anno X- Numero 620
A DIECI ANNI DALLA SUA SCOMPARSA
AMO' L'ITALIA
E' MORTO IN ESILIO
UN GRANDE UOMO POLITICO
SACRIFICATO PER LA "RAGION DI STATO"
LA STORIA GIUDICHERA' VITTIME E PERSECUTORI
Piero Fassino :" Craxi fu la vittima di una congiura"
Bettino nostro che sei nei cieli
di Marco Travaglio
Il Cecco Angiolieri dei nostri giorni
Di tutti dice mal fuor che di Cristo (chissà !!!) scusandosi col dir non lo conosco ...
da voceditalia.it
Fassino: 'Craxi? Solo un capro espiatorio'
L'onorevole non vorrebbe descriverlo come un criminale, ma come la vittima di una congiuraDurante un’intervista a 'La Stampa' Piero Fassino ne approfitta per ribadire cosa pensa di Bettino Craxi e, più in generale, del suo Psi. Ha infatti affermato che “sette anni fa, in un libro che in alcuni passaggi sembrò eretico, provai ad uscire dagli opposti manicheismi nei confronti di Craxi. Continuo a pensare che dipingerlo come un criminale sia una caricatura sciocca e inaccettabile. Così come descriverlo come la vittima di una congiura. E’ stato un politico della sinistra, nel solco della storia del socialismo riformista. Ha rivitalizzato il Psi, ha intuito prima di altri quanto l’Italia avesse bisogno di una modernizzazione economica ed istituzionale”.
Continua quindi sostenendo che probabilmente Craxi fu solo un capro espiatorio, nonostante le tangenti e le corruzioni che, si sapeva e si sa, esistevano. Infatti, ribadisce, il problema del finanziamento illegale non riguardava soltanto il Psi ma, più in generale, l’intero sistema politico. Tra luci e ombre, insomma, bisogna ammettere che, nel bene o nel male, Craxi è stato un protagonista della politica italiana.
Margherita