Dentro la notizia ... Anno X- Numero 638
MORGAN
Tanto fumo ... e poco arrosto !!!
Ecco un caso che monta pompato a dismisura per far passare in secondo piano cose ben più gravi ...
Da quotidianonet.ilsole24ore.com
Morgan e il crack La Rai: "Ha violato il nostro codice etico" Commenta la vicenda
Il cantante ed ex giudice di X-Factor, ha rivelato a 'Max' di "fare un uso regolare e quotidiano" di cocaina. Il ministro Giorgia Meloni: "No all'apologia della droga dal mondo dello spettacolo"
"E’ stata una scelta obbligata figlia diretta di quelle deliranti dichiarazioni di Morgan. Ora sento parlare di ravvedimenti, di pentimenti certo, di fronte ad altre prese di posizioni, dovremmo ascoltare, vedere e forse fare anche altre valutazioni. Di sicuro la Rai è regolata da un codice etico che ha precise norme, norme che Morgan ha palesemente e gravemente violato”. Il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, spiega così al Tg1 le motivazioni che hanno portato all'esclusione del leader dei Bluvertigo ed ex giudice di 'X Factor' dalla prossima edizione del Festival di Sanremo.Ma l'eco delle polemiche per l'intervista rilasciata a 'Max' non si placano. "Non possiamo chiudere un occhio di fronte all’apologia dell’uso di droghe che troppo spesso viene fatta nel mondo dello spettacolo", ha commentato il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, durante la trasmissione tv Mattino 5.Il ministro ha definito quelle di Morgan "parole superficiali, stupide", aggiungendo però: "Mi pare che abbia compreso l’errore drammatico che ha fatto, ha detto che vuole affrontare il problema e fare un percorso per uscire dalla droga".Secondo il ministro l’esclusione del cantante da Sanremo è una decisione corretta, ma "quando Morgan dovesse rendersi di nuovo credibile dopo un percorso di recupero, noi dobbiamo fargli fare non uno ma 100 Festival"."A lungo - ha insistito Giorgia Meloni - abbiamo chiuso un occhio di fronte al messaggio che le droghe sono un modo di fare anticonformismo, che la cocaina è una droga di elite, che ci sono droghe giuste e droghe sbagliate. Il problema certo non e’ solo Morgan, ma e’ importante lanciare ora un messaggio che la droga fa male e fa schifo e che se ti droghi sei uno sconfitto. Oggi abbiamo difficoltà a far passare questo messaggio. Bisogna proporre un’alleanza col mondo dello spettacolo, con quello della politica: basta strizzare l’occhio alle droghe".
ULTIMISSIME
Da corriere.it
Morgan, in campo Bersani:
«Merita un'altra possibilità»
Il leader del Pd: «Ha sbagliato, ma non massacriamolo».Il cantante: «Non ci voglio più andare a Sanremo»
«Io non sono venuto qui per Sanremo. Io ci tenevo tantissimo a fare Sanremo, ma a questo punto chissenefrega di Sanremo. Io non ci voglio più andare a Sanremo». Lo ha dichiarato Morgan durante la registrazione di Porta a Porta. Morgan è stato escluso dalla kermesse canora dopo le sue dichiarazioni a Max sull’uso quotidiano di droga come antidepressivo. «Ho ben presenti i valori della vita, ne sono ben conscio. Ho letto sui giornali di coca-party. Io non ho mai partecipato a un coca-party, mi fa schifo». Ma le sue dichiarazioni sull'uso di droga continuano a sollevare polemiche, anche politiche. E ora, a sostegno del cantante, escluso da Sanremo per le sue frasi poi smentite sul crack, scende in campo il segretario dei democratici Pier Luigi Bersani. «Morgan ha dato un cattivo insegnamento. Ha sbagliato, ma non possiamo massacrarlo» il numero uno del Pd. «Dobbiamo dargli una possibilità come tutti quelli che hanno sbagliato e ai quali va data un'altra occasione»», aggiunge.«FESTIVAL DELL'IPOCRISIA» - Anche l'Idv in qualche modo difende il cantante: «Fermo restando che condanniamo l'uso di droghe, riteniamo che la vicenda di Morgan stia assumendo contorni paradossali, dando vita al festival dell'ipocrisia» dice Fabio Evangelisti, vicepresidente dei deputati dipietristi. «Nei suoi confronti si è costituito una sorta di tribunale dell'inquisizione composto da membri che, a vario titolo, emanano editti di moralità. Ognuno risponde delle sue azioni alla propria coscienza, così come ogni cittadino è libero di farsi una opinione sui comportamenti dei personaggi pubblici. Certo è che sovente la politica non ha fornito all'opinione pubblica altrettanti esempi edificanti. Eppure, a nessun politico, così come sta accadendo a Morgan, sono stati preclusi palcoscenici istituzionali», conclude.
«NESSUNA MARCIA INDIETRO SU SANREMO» - Su Radio Gioventù, l'emittente del ministro Giorgia Meloni, Morgan sembra prendere le distanze da quella sulle prime era parsa un'esaltazione della cocaina: «Sento un grande dolore - dice il cantautore -, ma l'apologia della droga è quanto di più lontano da me e non credo che togliendomi da Sanremo si risolva un qualche problema». Su Sanremo però non vuole sentire scuse il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. «Nessuna marcia indietro sul caso Morgan. Chi ha mandato messaggi così errati sulla droga non può essere riammesso al Festival trasformando questa vicenda in un super spot pubblicitario per la rassegna musicale. Ben vengano invece eventuali dichiarazioni di Morgan contro la droga, che saranno accolte positivamente» sostiene l'esponente di maggioranza.
LA RAI E I COLLEGHI - Da parte sua il direttore generale di viale Mazzini Mauro Masi liquida il caso con poche battute: in questi giorni la Rai, dice, «è al centro di un'attenzione mediatica francamente eccessiva e un po' superficiale». Cantanti divisi sul caso. Per Gianluca Grignani «quello che ha detto Morgan è sbagliato» ma «lo stanno attaccando in maniera assurda». «C'è troppa ipocrisia - ha detto Grignani, intervistato al programma "Scusi lei è favorevole o contrario?", condotto da Maria Latella su Lei - nel dire a Morgan di non andare a Sanremo, molte persone che hanno fatto queste dichiarazioni e che io conosco stanno facendo tuttora uso di droga». «Certamente Morgan - continua Grignani - voleva far scalpore, le sue parole sono state travisate ed ingigantite dal giornalista. Poi si ci è messo anche il Festival di Sanremo approfittando di tutta questa pubblicità. Tutto in un bel calderone». «Non capisco la ragione per cui Morgan se ne sia uscito in questo modo, con queste dichiarazioni» sostiene Lucio Dalla. «Se per Morgan - aggiunge il cantautore - la dipendenza non è un problema e lo diverte, allora continui a farlo tranquillamente, ma non deve dirlo. Mi sembra sia un fenomeno piccolo ed è sbagliato che diventi un caso, non trovo giusto che adesso se ne discuta per una settimana. È un problema suo». «È grave quello che Morgan ha detto: non perché usa la droga, ma perché dichiara che la cocaina fa bene alla depressione» è il parere di Mara Maionchi, come Morgan giudice storico di X Factor: «Sono stata con lui 3 anni, con me non ha mai avuto un atteggiamento estetico che mi potesse fare pensare la assumesse e ai livelli che lui ha dichiarato». Quanto alla sua esclusione da Sanremo e alla possibilità che venga riammesso, spiega: «Non ho mai visto un caso del genere, non so se in caso pentimento possa essere riammesso. Certo il fatto che qualche giovane vita possa essere indotta a fare degli errori dalle sue parole è una responsabilità morale che lui, ma che anche ciascuno di noi, deve prendersi».
Da repubblica.it
"Fumo sempre cocaina"
Il cantante: "Uso regolarmente il crack, mi serve contro la depressione"
"Berlusconi ha infarcito la televisione di scagnozzi, ed ecco i risultati"Morgan: "Fumo sempre cocaina"
E ora Sanremo è a rischio. Ma lui smentisce"Intervista trappola. Parlavo del mio passato e sono contro tutte le droghe"
I direttori di RaiUno e del Festival: ci sentiremo per eventuali decisioniTv, X Factor, la depressione legata al suicidio del padre e il suo singolare rapporto con le droghe compresa l'affermazione esplicita di fare uso regolarmente di "crack" contro la depressione. Sono questi gli argomenti che Morgan ha affrontato in modo molto "duro" in un'intervista rilasciata a Max - in edicola il 4 febbraio. Le reazioni non si sono fatte attendere compreso il rischio di vedere sfumare la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Ma il cantante, dopo la bufera scatenata nel pomeriggio, smentisce categoricamente: "Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite. L'intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente. Non ho mai nascosto certe mie debolezze in quanto persona autentica e sensibile, quindi tutti sanno di certi errori commessi in passato di cui ho anche parlato con delicatezza nelle mie canzoni e non certo nel modo strumentale e errato dell'articolo".
A far esplodere le polemiche e a mettere a rischio la partecipazione di Morgan a Sanremo le dichiarazioni dell'artista: "La droga apre i sensi a chi li ha già sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (modalità di assunzione nota come crack, ndr) perché non ho voglia di tirare su l'intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura. Ne faccio un uso quotidiano e regolare".
A queste frasi Gianmarco Mazzi, direttore artistico del 60/mo Festival di Sanremo, al quale Morgan partecipa con il brano 'La sera', ha reagito: "Di fronte a quanto dichiarato da Morgan resto senza parole", mentre il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, ha detto: "Sono allibito. Non posso far finta di non aver letto quelle dichiarazioni deliranti. Parlerò con Mazzi per decidere il da farsi".
Anche il mondo politico è intervenuto sulla vicenda: il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha definito le parole del cantante riportate da Max 'deliranti' e Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al contrasto delle tossicodipendenze si è detto preoccupato per l'effetto che dichiarazioni di questo tipo possono avere sui giovani.
Infine, il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri auspica che la Rai lasci a casa Morgan, come spera anche il Codacons, che preannuncia un esposto alla Procura della Repubblica di Roma in relazione alle dichiarazioni contenute nell'intervista a Max, chiede una verifica e provvedimenti rapidi: "Il problema non è l'uso di droghe fatto dal cantante, ma l'esaltazione in pubblico di loro fantomatiche virtù benefiche che, come noto, le droghe non possiedono affatto. Per tale motivo chiediamo alla magistratura - dice la nota del Codacons - di verificare se le pesanti dichiarazioni di Morgan possano configurare o meno eventuali fattispecie di reato, e alla Rai chiediamo di valutare l'opportunità di far partecipare l'artista al prossimo Festival di Sanremo o ad altri programmi della rete".
Sorpresa e rammarico anche nel mondo dello spettacolo. "La cocaina ti fa perdere il lume della ragione, forse quelle dichiarazioni sono proprio frutto di quel tunnel schifoso". Mara Maionchi, per tre anni al fianco di Morgan come giudice di 'X Factor' è severa con quanto detto dal collega. "Se veramente fosse in quelle condizioni dovrebbe chiedere aiuto. Io ho avuto un momento di depressione mi sono fatta aiutare dai medici, che non ti danno certo la cocaina. La cosa che trovo più allucinante è che lui voglia far passare per normale una cosa che è aberrante. Mi dispiace per lui: ha fatto una dichiarazione grave e poco intelligente. Non è che se prendi la cocaina e diventi John Lennon o David Bowie. Questo deve essere chiaro a tutti".
Dispiaciuto per la vicenda il conduttore di 'X Factor' Francesco Facchinetti: "L'unica cosa che posso dire è che mi è dispiaciuto leggere quelle dichiarazioni. Morgan è una persona a cui voglio molto bene e con cui ho condiviso un viaggio importante come 'X Factor'. Leggere quelle cose non è stato sicuramente piacevole".
Oltre che di droga, Morgan ha parlato anche di potere in tv. "Il fatto che me ne vada da X Factor alla fine toglierà un peso di dosso a tutti. La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi", dice Morgan, che spiega: "Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell'esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì". Potrebbe ripensare a un eventuale ritorno al talent show di Raidue "solo se accetteranno - spiega - la mia richiesta: voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista, e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere".
Non si è fatta attendere la replica di Maria De Filippi: "Mai fatte cattiverie in Rai a Morgan, e lui lo sa bene. Non conosco Morgan personalmente, lo conosco come artista e lo apprezzo", sottolinea la conduttrice. "Leggo dalle agenzie anticipazioni di una sua intervista al giornale Max. A volte le anticipazioni creano degli equivoci inutili. Sono certa che Morgan, persona intelligente e sensibile, come le sue opere, non pensi che io gli abbia fatto delle cattiverie in Rai. Lui sa bene, come tutti, che non ne avrei né modo né motivo. Forse un giorno ci conosceremo - conclude la conduttrice - e spero che anche lui potrà apprezzare il mio lavoro come io apprezzo il suo".
Margherita
RADIO MARGHERITA
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Aggiornamento al : 4-02-2010
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