SOSPENSIONE IMU

Rata di giugno

Dopo tanto parlare "l'elefante ha partorito il topolino"

L'IMU, la tanto vituperata tassa frutto di un insano parto del Governo Monti e cavallo di battaglia della campagna elettorale di Berlusconi per la sua abolizione e oggetto di dibattito da parte del nuovo Governo Letta, divide ancora le forze politiche. Nel Cdm di venerdì 17 maggio (e poi dicono che il 17 porta sfortuna ... ) si è avuta una timida quanto mai presa di posizione dell'esecutivo con un accordo, diciamo così, che prevede in via di massima quanto segue :

Restano fuori dalla sospensione gli immobili di pregio (ville, castelli e anche gli immobili signorili che sembrerebbero essere quelli censiti in categoria A1). Non pagheranno per il momento l'acconto Imu di giugno le prime case come abitazioni principali con le loro pertinenze (cantine garage ecc.) , le cooperative edilizie a proprietà indivisa, gli Iacp e gli immobili rurali. «Dentro il testo c'è un'attenzione molto forte alle imprese perchè si indica fra le priorità» della riforma dell'Imu «la previsione di forme di deducibilità dell'imposta pagata sugli immobili» per attività produttive, ha detto il premier Enrico Letta nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm. E' annunciata altresì, entro agosto, la riforma di tutte le tasse sul mattone , altrimenti tutti i contribuenti dovranno pagare l'Imu sospesa a giugno entro il 16 settembre 2013. La riforma della tassazione degli immobili potrebbe far nascere la service tax, un'imposta unica che unirebbe Imu e Tares. CHE BELLA TROVATA !!!

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COMUNICATO STAMPA dal sito www.governo.it

Il governo procederà a una riforma complessiva della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare che innoverà anche la tassazione sul reddito d’impresa, prevedendo forme di deducibilità dell’Imu su capannoni o fabbricati industriali. Nella nuova disciplina sarà ricompreso anche il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi.

Il governo ha stabilito la sospensione del pagamento della prima rata Imu sulla prima casa, sulle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp, i terreni e i fabbricati rurali.

Sono escluse dalla sospensione del versamento le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico.

Clausola di salvaguardia. La riforma dovrà essere attuata nel rispetto degli obiettivi programmatici indicati nel Documento di economia e finanza 2013 come risultante dalle relative risoluzioni parlamentari e, in ogni caso, in coerenza con gli impegni assunti dall’Italia in ambito europeo, entro la data del 31 agosto 2013.

Il Consiglio dei ministri ha dato mandato al Ministro dell’economia e delle finanze di illustrare alla Commissione europea le misure adottate dall’Italia per assicurare il pieno rispetto degli obiettivi programmatici contenuti nel Documento di economia e finanza approvato dal Parlamento.

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Pagamenti IMU

Dopo le decisioni del Cdm ecco il caos

CHI HA AVUTO FRETTA ...


Ci sono oltre 100.000 contribuenti che hanno già pagato l'Imu sulla prima casa, facendo la compensazione nel 730. Adesso se vorranno recuperare quel credito fiscale dovranno rifare la dichiarazione dei redditi in fretta e furia, ovvero entro il 31 maggio. Anche qui i margini sono davvero stretti. E questo perché i centri di assistenza fiscale hanno dato ai proprietari di immobili gli F24 per i pagamenti telematici dell'Imu ma senza i cosiddetti «codici tributo» e senza altre indicazioni perché non si sapeva esattamente chi avrebbe pagato e chi no. Quasi scontato quindi che proprio dal coordinatore della consulta dei caf, Valeriano Canepari, arrivi la richiesta di uno slittamento. Spiega: «Quattro settimane di tempo, da oggi al 16 giugno, sono poche e abbiamo bisogno di organizzarci. Se poi non si può spostare la scadenza del 16 giugno chiediamo che per i 6-7 giorni successivi, per esempio fino al 25 giugno, la gente possa pagare l'Imu senza ulteriori sanzioni». Inoltre - aggiunge Canepari - ci auguriamo che l'Imu sulle seconde case possa essere pagata con le delibere dei Comuni già disponibili, ovvero quelle dello scorso anno perchè è troppo tardi ora per aspettare le delibere di quest'anno. Il rischio è che scoppi una confusione terribile». Purtroppo, sottolinea al Messaggero Claudio Siciliotti, ex presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti, ci «troviamo in una situazione di grande incertezza, come accaduto del resto altre volte, non si capisce soprattutto quello che accadrà a settembre con l’Imu e dove verranno reperite le risorse se la tassa verrà cancellata

Da Ilmessaggero.it

19/05/2013

 


 
 

 

 


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