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Sicurezza sul lavoro
Testo Unico in Gazzetta Ufficiale
Entrata in vigore con le date in cui
sarà bbligatoria la redazione del documento di valutazione
dei rischi
È stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 108 alla Gazzetta
Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008, il Decreto Legislativo n. 81 del 9
aprile 2008, il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza
nei luoghi di lavoro. (vedi link
)
Scarica il testo integrale dal sito del Ministero
Il provvedimento, cha attua l’art. 1 della Legge n. 123 del 3 agosto 2007, è stato approvato dall’ultimo Consiglio dei Ministri del Governo Prodi, il 1° aprile scorso e riordina le numerose disposizioni che sono state emanate nell’arco degli ultimi anni.
Tra lei novità di particolare rilebvo, contenute nel nuovo Testo Unico eevidenziamo quanto segue :
Estensione delle norme a tutti i settori di attività sia privati
che pubblici, a tutte le tipologie di rischio e a tutti i lavoratori e lavoratrici,
subordinati e autonomi;
Rafforzamento delle prerogative delle rappresentanze dei lavoratori in
azienda;
Rafforzamento e maggior coordinamento delle attività di vigilanza;
Finanziamento delle azioni di formazione e informazione come l’inserimento nei programmi scolastici e universitari della materia della sicurezza sul lavoro;
Eliminazione o la semplificazione degli obblighi formali;
Revisione del sistema delle sanzioni.
Entreranno poi in vigore dopo tre mesi dalla pubblicazione, le disposizioni che prevedono nuovi adempimenti rispetto a quelli già previsti dal Dlgs 626/1994, come la redazione del documento di valutazione dei rischi.
Le nuove sanzioni prevedono l’arresto da 4 a 8 mesi o l'ammenda da 5.000 a 15.000 euro nei casi di mancata redazione del documento di valutazione dei rischi o di mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione. È invece punibile con l'arresto da 6 mesi ad un anno la mancata valutazione dei rischi nelle imprese pericolose come i cantieri edili particolarmente complessi.
Il nuovo Testo Unico abrogherà numerose leggi, tra cui il Dlgs 626/1994, il Dlgs 494/1996 e l’articolo 36 bis, commi 1 e 2 del DL 4 luglio 2006 n. 223 (primo decreto Bersani).
Seguiranno a breve delucidazioni e commenti sulle azioni da fare che saranno inserite su questa stessa pagina