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Ancora modifcihe al Codice dell'Ambiente. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto correttivo che reca una disciplina unificata in materia di valutazione di impatto ambientale e di smaltimento dei rifiuti -
TESTO UNICO AMBIENTALE
Approvato un nuovo decreto correttivo al codice ambientale.
A seguito della decorrenza dei termini imposti dalla legge delega 308/2004, il consiglio dei ministri in data 13 settembre ha approvato, su proposta del Ministro dell'Ambiente un nuovo decreto correttivo al Codice Ambientale.L'iter previsto dalla legge 308/2004 prevede 2 pareri in commissione seguiti da 3 passaggi in consiglio dei ministri.
Avendo il provvedimento sforato i termini previsti per i singoli passaggi è previsto che tale decreto decada, imponendo così la formulazione di un nuovo provvedimento.
Questo nuovo provvedimento vede la confluenza in se delle modifiche in materia di valutazione di impatto ambientale e di smaltimento dei rifiuti.
Per il momento maggiori chiarimenti sulla materia si possono trovare sul sito LavoriPubblici.it che ha publicato yun articolo in matria di cui alleghiamo il link
Il testo dello Schema del Decreto
VIA e VAS
E' entrata in vigore la Parte Seconda del Codice
Sono entrate in vigore il 31 luglio scorso le norme relative alla
Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA)
Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
Autorizzazione Ambientale Integrata (IPPC)
contenute nella Parte II (articoli da 4 a 52) del Codice dell’ambiente (Dlgs 152/2006), essendo scaduta il 31 luglio la proroga dell’entrata in vigore che era stata fissata dal DL 300/2006, (seguita dal precedente rinvio stabilito dal DL 173/2006, .che era dal 29 aprile 2006 al 31 gennaio 2007).
Nel Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2007, è stato approvato, sebbene in prima stesura, lo schema del terzo decreto correttivo del Codice, relativo proprio alla valutazione di impatto ambientale e alla cosidetta "valutazione ambientale strategica" appunto VAS.
Queste nuove correzioni introdotte dal Governo hanno principalmente lo scopo di rendere le norme in linea con le direttive comunitarie per evitare le notevoli infrazioni in atto.In sintesi verranno modificate le parti che riguardano appunto il VIA ed il VAS per adeguarli a quanto già esiste a livello europeo non prima però di acquisire i vari pareri richiesti dalle vigenti normative..
E' attualmente ancora all’esame del Parlamento il secondo decreto correttivo, riguardante la terza e la quarta parte del Codiceche riguarda :
le norme sugli scarichi idrici,
la definizione di rifiuto
la disciplina delle materie prime secondarie, dei sottoprodotti e delle terre e rocce da scavo.
Quest'ultima parte è ancora motivo di scontro in Piemonte e Valle d'Aosta per il famoso passaggio della ferrovia transalpina.
Il Dlgs. 284/2006, è già vigente prorogando l’operatività delle Autorità di Bacino, sopprimendo l’Autorità di Vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti ed ha concesso una proroga da sei a 12 mesi del termine per l’adeguamento dello Statuto del Consorzio nazionale imballaggi (Conai) adeguandolo ai principi basilari contenuti nel decreto stesso con riferimento alla trasparenza, all'efficacia ede all'efficienza e sopratutto all'economicità stabilendo inoltre quelli di libera concorrenza nelle attività del settore.
Riferimenti normativi