EVENTI CULTURALI ITALIANI

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Aggiornamento al 14/01/2018

EVENTI CULTURALI ITALIANI 2018

Nelle pagine che seguono sono pubblicati
i principali grandi eventi in corso    
Pagina speciale con le mostre del 2018


MOSTRE IN CORSO
Pagina 1 di 4
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Raffaello sarà il protagonista della stagione espositiva 2018 nella città di Bergamo,
Palazzo Marinoni Barca a Clusone


“Raffaello e l’eco del mito”





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Mostra che aprirà le celebrazioni dell’anniversario dei 500 anni dalla morte del maestro di Urbino che avranno il suo fulcro nel 2020.


La mostra a Bergamo è allestita negli spazi della Gamec - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea  e  verrà proposto un percorso inedito con oltre 60  opere, provenienti da importanti musei nazionali e internazionali e da collezioni private, che partirà dai suoi maestri Giovanni Santi, Perugino, Pinturicchio e Luca Signorelli, per presentare quindi un significativo corpus di opere di Raffaello e giungere alla sua lezione ripresa dagli artisti dell'Ottocento e da autori contemporanei quali Giorgio de Chirico, Pablo Picasso ma anche Francesco Vezzoli e Giulio Paolini.





L'esposizione rimarrà aperta dal 27 gennaio fino al 6 maggio 2018


 

PICASSO, DE CHIRICO, MORANDI.
100 capolavori del XIX e XX secolo dalle collezioni private bresciane





Dal 20 gennaio al 10 giugno 2018

 

NASCITA DI UNA NAZIONE
PALAZZO STROZZI - Firenze



Uno straordinario viaggio tra arte, politica e società attraverso opere di artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto per raccontare e riflettere sui contrasti, le trasformazioni e le nuove tendenze artistiche in Italia tra la fine del secondo conflitto mondiale e gli anni della contestazione: dall’antagonismo tra Realismo e Astrazione nel dopoguerra al trionfo dell’Informale negli anni Cinquanta, fino alla Pop art e all’Arte povera e concettuale negli anni Sessanta.






Dal 16 Marzo al 22 luglio 2018

 

PROSSIME MOSTRE nel 2018

L’Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio

Forlì, Musei San Domenico




Dal 10 febbraio  al 17 giugno 2018
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Stati d'animo Arte e psiche tra Previati e Boccioni

Ferrara, Palazzo dei Diamanti




Dal 3 marzo  al 10 giugno 2018

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William Turner in mostra a Roma
al Chiostro del Bramante
in collaborazione con la Tate Gallery di Londra.




Dall' 08 marzo  al 24 giugno 2018



Joseph Mallord William Turner (Londra, 23 aprile 1775 – Chelsea, 19 dicembre 1851) è stato un pittore e incisore inglese. Appartenente al movimento romantico, il suo stile pose le basi per la nascita dell’Impressionismo. Benché ai suoi tempi fosse visto come una figura controversa, Turner è oggi considerato l’artista che elevò la pittura paesaggistica ad un livello tale da poter competere con la più blasonata pittura storica. Famoso per le sue opere ad olio, Turner fu anche uno dei più grandi maestri britannici nella realizzazione di paesaggi all’acquerello, e meritò il soprannome di «pittore della luce».

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Canaletto in mostra a Roma
a Palazzo Braschi




Dall' 08 marzo  al 26 maggio 2018





Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto (Venezia, 17 o 18 ottobre 1697 – Venezia, 19 aprile 1768), è stato un pittore e incisore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia, noto soprattutto come vedutista.
I suoi quadri, oltre a unire nella rappresentazione topografica architettura e natura, risultavano dall'attenta resa atmosferica, dalla scelta di precise condizioni di luce per ogni particolare momento della giornata e da un'indagine condotta con criteri di scientifica oggettività, in concomitanza col maggiore momento di diffusione delle idee razionalistiche dell'Illuminismo. Insistendo sul valore matematico della prospettiva, l'artista, per dipingere le sue opere si avvaleva talvolta della camera ottica.

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A Palazzo Martinengo di Brescia a gennaio arriva “Picasso, De Chirico, Morandi.
100 capolavori del XIX e XX secolo dalle collezioni private bresciane

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A febbraio le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia
accolgono oltre 100 scatti del fotografo McCurry

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La Galleria Estense di Modena propone invece la mostra
”Da Correggio a Guercino. Capolavori su carta della collezione dei duchi d'Este”

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Il Palazzo Ducale di Genova ospita l'antologica dedicata ad Antonio Ligabue.

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A ottobre due appuntamenti importantissimi
il primo a Palazzo Blu di Pisa, con “Magritte e il Surrealismo”,
il secondo a Palermo, al Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas

Grande mostra su Antonello da Messina.









 
 

MOSTRE A MILANO 2018


MUDEC, dal 1 febbraio al 3 giugno 2018
FRIDA KAHLO
Un tributo speciale all’artista messicana attraverso olii, disegni, acquerelli, lettere e fotografie provenienti dai principali musei del Messico e degli Stati Uniti. Molte opere saranno esposte per la prima volta in Italia.

Palazzo Reale, dal 21 febbraio al 24 giugno 2018
ALBRECHT DÜRER e il Rinascimento fra la Germania e l’Italia
Prima mostra a Milano mai dedicata al pittore, incisore, matematico e trattatista tedesco. Scopo della mostra sarà quello di mettere in evidenza rapporti reciproci tra la sua opera e quella di altri artisti contemporanei del Nord-Italia – come Giorgione, Bellini, Lorenzo Lotto e altri.

Palazzo Reale, da febbraio a giugno 2018
DALÌ E LA MODA
In mostra esempi di collaborazione tra l’arte surrealista Salvador Dalì e grandi case di moda – come Coco Chanel, Christian Dior, Paco Rabanne.

GAM -Galleria d’Arte Moderna, primavera 2018
LUCIAN FREUD. Opere dalle collezioni UBS
Si rinnoverà l’appuntamento espositivo inerente la partnership tra GAM e UBS. Cinquanta opere di proprietà della banca per realizzare la prima rassegna dedicata a Lucian Freud a Milano.

Castello Sforzesco, autunno 2018
VESPERBILD. Alle origine delle PIETÀ DI MICHELANGELO
Esposizione dedicata alle origini dell’iconografia della Pietà, con particolare riferimento all’origine della Pietà vaticana. Obiettivo della mostra sarà quello di dimostrare la genesi di questo tema. Tema a cui Michelangelo ha lavorato per tutta la vita.

Palazzo Reale, dal 4 ottobre 2018 al 9 febbraio 2019
CARLO CARRÀ
Verrà ricostruito tutto il percorso dell’artista milanese – dalle opere divisioniste ai lavori futuristi e metafisici. Dai dipinti plastici ai paesaggi e alle nature morte, senza dimenticare opere degli anni Trenta.

Museo del Novecento, autunno 2018
DE CHIRICO A PARIGI. Da Apollinaire ai Surrealisti.
Una panoramica parigina dell’arte di Giorgio de Chirico. Attraverso un’analisi delle relazioni con la pittura metafisica e la particolare visione poetica di Apollinaire e dei surrealisti. Una parte dell’esposizione verrà dedicata all’influenza esercitata su de Chirico da André Breton, René Crevel, Max Morise e Jean Cocteau.

Palazzo Reale, da novembre 2018 a marzo 2019
PICASSO E L’ANTICO
Un dialogo tra circa trecentocinquanta opere proveniente dal Museo Picasso e capolavori che si rifanno ai canoni della bellezza classica.

 
 

LE GRANDI MOSTRE A TORINO NEL 2018
Eventi e date



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SCUDERIE DEL QUIRINALE
ROMA
PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925




Fino al  21 gennaio 2018


 

ROMA
GALLERIA NAZIONALE D’ARTE ANTICA - PALAZZO BARBERINI ROMA



IL FASCINO ALCHEMICO DI ARCIMBOLDO



FINO ALL'11 FEBBRAIO 2018


 

Le grandi mostre di autunno 2017

Siena Celebra Ambrogio Lorenzetti

Santa Maria della Scala




Dal 22 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018

 

MAGISTER GIOTTO
Mostra multimediale

Venezia - Scuola Grande della Misericordia

dal 13 luglio al 5 novembre 2017



La mostra è allestita negli ampi spazi della Scuola Grande della Misericordia - per un totale di 28.000 metri cubi (il secondo spazio veneziano per ampiezza dopo Palazzo Ducale) -  e il percorso espositivo  (della durata di circa 45 minuti) si snoda tra il piano terra e il primo piano, nei quali il visitatore, è accompagnato dalla voce dal celebre attore Luca Zingaretti per la narrazione dei testi, e dalla drammaturgia musicale originale del noto compositore contemporaneo Paolo Fresu, entrambi i contenuti diffusi in una cuffia professionale a padiglioni auricolari di sofisticato design.La produzione artistica di Giotto è narrata attraverso un percorso VERBALE - VISIVO - MUSICALE nel quale il pubblico può comprendere la rivoluzione compiuta dalla sua opera nel tardo Medioevo, che ha rinnovato l'arte occidentale aprendo la strada al Rinascimento verso l'età moderna. Il visitatore verrà accolto nell'immensa navata d'ingresso dall'imponente Croce del Presepe Greccio, ricostruita, su ispirazione di quella dell'affresco, come una installazione spiritualmente  tridimensionale, e prosegue al primo piano nella sequenza di sette ambienti di grande impatto percettivo realizzati con una speciale architettura tessile.
Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere del Maestro realizzate a Firenze sono alla base dell'impianto narrativo del piano primo, che si conclude con la Missione Giotto nel 1986, realizzata dall'Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell'Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova.L'obiettivo di MAGISTER GIOTTO è consentire al pubblico, di età e provenienza diverse, di compiere un percorso culturale e artistico di alto profilo nel quale allestimento, conoscenza, spettacolo si fondono per creare un'unica esperienza di coinvolgimento empatico e partecipazione individuale.La mostra è corredata dal catalogo FMR e dal volume di pregio in tiratura limitata pubblicato da UTET Grandi Opere.Da Venezia, scelta per la presentazione al mondo del format MAGISTER in qualità di capitale internazionale dell'arte, prenderanno avvio tour espositivi internazionali delle mostre: MAGISTER GIOTTO infatti verrà presentata nella primavera 2018 a Tokyo e Kyoto in Giappone.






 

I CAPOLAVORI DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA. DA RAFFAELLO A BALLA



BARD -  AOSTA -  Forte di Bard






Dal 01 Luglio 2017 al 07 Gennaio 2018


 

MARIO SCHIFANO E LA POP ART IN ITALIA

LECCE - Castello Carlo V












Dal 01 Luglio 2017 al 23 Ottobre 2017

DAVID HOCKNEY. 82 PORTRAITS AND ONE STILL-LIFE

VENEZIA -  Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna





Dal 24 Giugno 2017 al 22 Ottobre 2017

 

TOXIC CADMIUM
Aria Art Gallery  - Firenze
mostra personale di Tarik Berber



Dal 16 giugno al 30 luglio 2017

 
 


DICO' COMBUSTIONI

Roma Complesso del Vittoriano




Dall'8 giugno all'8 luglio  2017

 

GOYA e GUIDO RENI

Pontedera - PALP - Palazzo Pretorio

Dal  15 giugno al 15 Agosto 2017






 

GUIDO RENI E LA MAGNIFICENTE BELLEZZA.
CAPOLAVORI DA ASCOLI PICENO

NICOSIA :  ENNA
Chiesa di San Calogero







La somma bellezza dell’arte “senza tempo” di Guido Reni approda a Nicosia insieme ad altre due tele pendant del caravaggesco Giacinto Brandi con il Beato Bernardo Abate e San Benedetto Abate, provenienti dalla chiesa ascolana di Sant’Angelo Magno, da dove sono state rimosse in seguito ai danni riportati dal terremoto del 30 ottobre 2016.  
Le opere marchigiane trovano una location d’eccezione all’interno della Chiesa di San Calogero, un gioiello da riscoprire del barocco siciliano edificato alla fine del Seicento dalla Confraternita di Santa Maria degli agonizzanti.





Dal 30 Maggio 2017 al 05 Novembre 2017

 



Da Caravaggio a Bernini.
Capolavori del Seicento italiano
nelle collezioni reali di Spagna








Roma - Scuderie del Quirinale dal 14 aprile al 30 luglio 2017

BOTERO

AL VITTORIANO di Roma

50 capolavori per 50 anni di  carriera
dal 1959 al 2016



Fino al  27 agosto 2016

VENTI FUTURISTI A SENIGALLIA

Senigallia - Palazzo del Duca








Oltre cinquanta opere - tra dipinti, disegni, incisioni, studi per abiti ed elementi legati all'arredo della casa - punteranno i riflettori sugli svilippi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922. In quell'anno a Macerata un giovane Ivo Pannaggi organizzava una mostra di opere di Balla, Boccioni, Carrà e Depero con tanto di complimenti da parte dello stesso Marinetti, protagonista di molte serate futuriste allestite nei maggiori teatri della regione.

Dal 14 aprile al 2 luglio 2017

VENEZIA SCARLATTA  


Roma -  Galleria d’Arte Antica di Palazzo Barberini





dal 15 marzo all'11 giougno 2017

 

DA HAYEZ A BOLDINI. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento







Brescia  - Palazzo Martinengo


Fino all'11 giugno 2017

 





Vivi un’esperienza irripetibile
Sali in quota all’interno della cupola della cattedrale
E ammira da vicino gli affreschi del Guercino



Guercino tra sacro e profano


Piacenza - Cappella Ducale di Palazzo Farnese






 



Milano - Palazzo Reale

Edouard Manet

Dall'8 marzo al 2 luglio 2017





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La mostra Manet e la Parigi moderna che apre l’8 marzo a Milano al piano nobile di Palazzo Reale – fino al 2 luglio – intende raccontare il percorso artistico del grande maestro (1832-18823) che, in poco più di due decenni di intensa attività, ha prodotto 430 dipinti, due terzi dei quali copie, schizzi, opere minori o incompiute. Un corpus in sé affatto esteso, ma in grado di rivoluzionare il concetto di arte moderna. Una vicenda la sua, che si intreccia a quella di altri celebri artisti, molti tra loro compagni di vita e di lavoro di Manet, frequentatori assieme a lui, di caffè, studi, residenze estive, teatri.

Le opere presenti in mostra arrivano dalla prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi: un centinaio di opere, tra cui 55 dipinti – di cui 17 capolavori di Manet e 40 altre splendide opere di grandi maestri coevi, tra cui Boldini, Cézanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot.

Alle opere su tela si aggiungono 10 tra disegni e acquarelli di Manet, una ventina di disegni degli altri artisti e sette tra maquettes e sculture.

Promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, curata da Guy Cogeval, storico presidente del Musée d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi con le due conservatrici del Museo Caroline Mathieu, conservatore generale onorario e Isolde Pludermacher, conservatore del dipartimento di pittura, l’esposizione intende celebrare il ruolo centrale di Manet nella pittura moderna, attraverso i vari generi cui l’artista si dedicò: il ritratto, la natura morta, il paesaggio, le donne, Parigi, sua città amatissima, rivoluzionata a metà ‘800 dal nuovo assetto urbanistico attuato dal barone Haussmann e caratterizzata da un nuovo modo di vivere nelle strade, nelle stazioni, nelle Esposizioni universali, nella miriadi di nuovi edifici che ne cambiano il volto e l’anima.



 

WILLIAM MERRITT CHASE (1849-1916):
Un  pittore fra  New Yorrk e  Venezia

Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna






Dal 11 Febbraio 2017 al 28 Maggio 2017


 

LE VISIONI DI HIERONYMUS BOSCH
Venezia - Palazzo Ducale



Dal 18 febbraio al 4 giugno 2017





 

SINIBALDO SCORZA:
LA FAVOLA DELLA NATURAall'ALBA DEL BAROCCO

Genova - Palazzo della Meridiana











Dal 10 febbraio al 4 giugno 2017

 

LA BELLEZZA FERITA. Norcia, Earth Heart Art Quake
La Speranza rinasce dai capolavori della città di San Benedetto



Siena - Santa Maria della Scala

Fino al 29 ottobre 2017

 

Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento
Brescia - Palazzo Martinengo





Dal 21 gennaio all'11 giugno 2017







La storia

Poco prima di abbandonare Milano per la caduta degli Sforza, Leonardo avrebbe dipinto una tavola del Salvator mundi destinata a un committente privato. Dell'opera restano alcuni studi, soprattutto al lt castello di Windsor. La memoria dell'opera, sconosciuta fino a questa recente scoperta, era affidata all'incisione che nel 1650 circa ne aveva tratto Wenceslaus Hollar , ma del dipinto si erano perse le tracce.
Il successo dell'opera era stato infatti all'origine di numerose copie, le cui tracce si confondono con quella dell'opera principale. Alcune fonti riportano come l'opera, dopo l'occupazione francese di Milano, era finita in un convento di lt Nantes. Quando la copiò Hollar invece si trovava nelle collezioni di Carlo I d'Inghilterra, che molto aveva acquistato in Italia. Con la decapitazione del re le sue collezioni vennero in larga parte disperse all'asta. Un Salvator mundi di scuola leonardesca riapparve nel XIX secolo nelle raccolte di sir Francis Cook, che la vendette poi al barone di Lairenty e successivamente al marchese de Ganay, a Parigi, che ancora lo possiede: si tratta forse di un lavoro a Francesco Melzi (attribuito anche a Boltraffio o Marco d'Oggiono), derivato dall'originale di Leonardo. L'opera appartiene oggi a un consorzio di commercianti americani con Robert Simon a capofila, proprietario di una galleria d'arte a New York. Scarse finora sono le notizie sulle circostanze dell'acquisto della tavola, che sarebbe stata rilevata all'asta in una vendita immobiliare nel 2004 o 2006. Dopo l'acquisto l'opera venne portata ai curatori del Metropolitan Museum per una valutazione e poi a quelli del lt Museum of Fine Arts di Boston, i quali però non si pronunciarono. Nel 2010 è stato infine portato alla National Gallery dove il direttore, Nicholas Penny, ha invitato quattro studiosi per valutarlo: Carmen C. Bambach, curatrice del dipartimento di grafica del Metropolitan Museum, Pietro Marani e Maria Teresa Fiorio, studiosi milanesi autori di diversi saggi su Leonardo e sul Rinascimento, e Martin Kemp, professore emerito di storia dell'arte all'Università di Oxford e noto studioso di Leonardo. I pareri sono stati tutti positivi, così si è deciso di procedere al restauro e di esporre l'opera alla grande mostra monografica su Leonardo che si è tenuta nel museo londinese dal 9 novembre 2011
La notizia del ritrovamento è stata pubblicata dalla rivista Artnews, seguita dal Wall Street Journal, che aveva anche azzardato una valutazione sui 200 milioni di dollari. L'opera è stata poi venduta privatamente nell'estate del 2013 per 75 milioni di dollari.


 


Roma - Scuderie del Quirinale




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Fino al 12 marzo 2017

 

GUTTUSO. LA FORZA DELLE COSE



PALERMO - Villa Zito












Dal 22 Dicembre 2016 al 26 Marzo 2017

 


IN MOSTRA 150 OPERE RESTAURATE
DOPO l'ALLUVIONE DEL 1966




 

Maria Mater Misericordiae
Palazzo del Duca di Senigallia



Fino al 29 gennaio 2017

 


2016 l'anno che si chiude,  2017 l'anno che comincia

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STORIA DELL'IMPRESSIONISMO.
I GRANDI PROTAGONISTI DA MONET A RENOIR, DA VAN GOGH A GAUGUIN

20 anni di Linea d'Ombra

Treviso - Museo di Santa Caterina







Dal 29 Ottobre 2016 al 17 Aprile 2017

 

BELLOTTO E CANALETTO. LO STUPORE E LA LUCE

MILANO -  Le Gallerie d’Italia





Dal 25 Novembre 2016 al 05 Marzo 2017

“Maria Mater Misericordiae"
Senigallia - Palazzo del Duca




Dal 28 ottobre 2016 al 29 gennaio 2017

 

UMBERTO BOCCIONI. GENIO E MEMORIA

Al Mart Rovereto




Dal 05 Novembre 2016 al 19 Febbraio 2017



 
 
 
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